
Originariamente Scritto da
davide83
E' ufficiale, pochi minuti fa è passata la Legge Cunsolo che cancella rete 4 dalle frequenze televisive della sua Tv.
La legge passa alla Camera (la sua bella Camera) con i voti così suddivisi:
- 1 favorevole
- 0 contrari
- 1 astenuto (mio fratello)
Da questo istante, quindi, l'ex rete anticostituzionale, rete 4, viene cancellata dalla Tv e viene sostituta alla posione 4 dal canale Tv Antenna Sicilia in modo da migliorare il pluralismo, la concorrenza e dare un segnale di legittimità al Paese.
Non sono un cogl*one....
Dovreste farlo tutti se avete un pò di dignità. Perchè??? La vicenda è vecchia. Eccola per chi non la conoscesse...
Già nel 1985, il Sig. Silvio Berlusconi (ma sempre lui c'è nel mezzo??) possedeva una rete di televisioni locali che trasmettevano gli stessi programmi a orari diversi, ognuna nella sua regione, ricoprendo così tutto il panorama nazionale; peccato che questa furbata sia illegittima dato che la Costituzione non permetteva la trasmissione di programmi su scala nazionale, da parte di un privato. Bettino Craxi, l'amicone, allora presidente del Consiglio, fa a Truffolo un bel decreto legge su misura e rende legittima tale porcata: in Italia sono consentite 11 Tv che trasmettono su scala nazionale e ben 3 di queste appartengono a un solo individuo..alla faccia della pluralità!!
Nel 1994 la Corte Costituzionale stabiliva in difesa del pluralismo che un unico soggetto privato non potesse detenere tre reti nazionali e richiedeva una soluzione entro e non oltre l'agosto 2006 ma nell'indifferenza tipica dell'italiano medio questa data passa indenne e con lei anche Berlusconi e le sue 3 reti.
Una storia assurda accade alla fine degli anni '90 quando al sig. Di Stefano, pur avendo il diritto e tutte le ragioni a suo favore, viene negata la concessione di 2 reti televisive, proprio come prevedeva la legge Maccanico che sentenziava che un soggetto non potesse detenere più di due reti.
Siamo nel 2002, rete 4 trasmette ancora a livello nazionale, contro la Costituzione italiana, quando, finalmente, la Corte Costituzionale stabilisce inequivocabilmente che:
-Retequattro, dal primo gennaio 2004, dovrà passare sul satellite
-le frequenze rese disponibili da tale passaggio dovranno essere assegnate a Di Stefano.
Qualcuno ha mai sentito tali notizie sui Tg? Chiaro che no, Re Silvio controllava (e controlla) tutte le Tv, anche le pubbliche.
Ma arriva lui, il paladino della ingiustizia, SuperGasparri.
Il ministro delle comunicazioni crea su misura un decreto, approvato da Camera e Senato, in pieno 2004, che consente il radicamento di rete4 sulle sue frequenze.
L'amato Ciampi, dopo averla rifiutata una volta definendola "incostituzionale", la firma pochi giorni dopo, dopo essere stata riapprovata da camera e Senato per la seconda volta.
Morale della favola grazie a Supergasparri: chi ha perso la gara (Retequattro) può continuare tranquillamente a trasmettere, e chi l'ha vinta (Europa 7), perde definitivamente tale diritto.
E vissero tutti felici e contenti.... tranne io.
Adesso Rete 4 non esiste più sulla mia Tv, forse dovrebbero fare un pò tutti questa mossa, non possiamo dipendere da 4 politici idioti e mafiosi, facciamole da soli le leggi, ognuno alla sua Camera, anche perchè, parliamoci chiari, possiamo farne a meno di Emilio Fede...i comici in Italia non mancano.