

A parte che il caso della professoressa in questione si rivela progressivamente sempre più diverso da come l'aveva mostrato la stampa (e qui il rimpianto Carrideo forse fece la sua ultima azzeccatissima previsione, pace all'anima sua). Ma il discorso non è questo.
Che senso ha dire che qualcosa è molto più degradante di un'altra di cui si parla? In una discussione sui Pacs qualcuno ha argomentato domandando se "non sono molto peggio i Testimoni di Geova degli omosessuali?". Il fatto che una professoressa che si spoglia in classe davanti agli alunni sia degradante, rende meno degradante una "ordinaria" studentessa che per qualche ragione (diletto, scommessa, emulazione, altro) va in metropolitana a mimare lo spettacolino solitamente elargito da donne apostrofabili con un non onorevole appellativo?
HO TROVATO LA FOTO!!!
Se ai passeggeri non fosse piaciuto e avessero ritenuto quel gesto sconsiderato, avrebbero provveduto ad allontanarla , a smettere o chiamavano la polizia; non l'hanno fatto. Evidentemente non dava loro fastidio. Si parla di degrado morale e culturale quando una o più azioni vanno contro una comune morale stabilita (vedi spaccio di droga, vedi la prof che si spoglia di fronte a dei minori). Se parliamo di degrado prendendo spunto da un preposto bigotto, allora è un altro discorso.
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