UDC/ AUGURI A CASINI DAI GIOVANI DEL PARTITO: LA ROTTA E' GIUSTA
"Non ci interessano vitelli grassi ma unire i veri moderati"
03-12-2006 141
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Roma, 3 dic. (Apcom) - Caro Presidente Casini nel farti gli auguri di buon compleanno ti auguriamo di diventare il leader non della piazza della protesta ma dei moderati italiani e della loro proposta. Piazza San Giovanni ieri è stato un grande sfogatoio del popolo italiano contro i tanti errori di Prodi e del suo Governo, ma una somma di NO non è di per sé un viatico ad un ritorno al governo, né un programma di riforme di cui ha bisogno l'Italia". Lo scrive la commissione nazionale della Gioventù Udc, in un telegramma a Pier Ferdinando Caasini che oggi compie cinquantuno anni.
"Caro Presidente la rotta è giusta, il viaggio è lungo ma i giovani sono con te, non ci interessano i vitelli grassi ma servire il paese come ci hanno insegnato i nostri padri. I Giovani - si legge - ti chiedono di unire i moderati italiani per la difesa dell'identità cristiana del nostro paese, per realizzare gli interventi strutturali che possono evitare l'immenso conflitto generazionale, per riformare i servizi pubblici locali affinché si smantellino le piccole IRI di cui l'Italia è piena, per liberalizzare i mercati e non privatizzare i monopoli come Prodi è solito fare, per investire sulla scuola e sulla ricerca".
INTERVISTA A FOLLINI SU PANORAMA
Nove mesi dopo la sua sostituzione alla segreteria dell'Udc i rapporti con Casini sembra vadano sempre peggio.
I rapporti seguono il filo delle convinzioni politiche. Avendo l'onorevole Casini una certa versatilità di opinioni, sono versatili anche i nostri rapporti. Quanto a me, ciò che mi appassiona adesso è come contribuire a costruire un'opposizione che sia utile al Paese e più capace di coltivare l'interesse generale. Mi pare un argomento più largo di quello dell'Udc.
La dipingono entusiasta delle liberalizzazioni del centrosinistra...
Quello di Luigi Bersani è un buon provvedimento, ma la vera sfida è non fermarsi alle aspirine e ai taxi. C'è l'energia, ci sono le piccole Iri municipalizzate. E osservo che il governo, dopo avere promesso di rivedere l'iva sugli immobili, ha fatto macchina indietro. Evidentemente si è fatto sentire il richiamo della Lega delle cooperative e dei grandi interessi finanziari.
INTERVENTO DI CASINI ALLA CAMERA:
Ci interessano le liberalizzazioni vere, quelle che servono ai cittadini e non certo quelle che scalfiscono gli interessi deboli ovvero che colpiscono i più deboli. Nella competizione e nell'apertura dei mercati vi è una migliore qualità del servizio per i cittadini, ma soprattutto vi sono tariffe più accessibili. Ora, noi chiediamo al Governo di tornare all'impostazione del Documento di programmazione economico-finanziaria e di lavorare per scalfire, soprattutto in sede locale, quei monopoli costituiti dalle tante piccole IRI che si sono formate attorno agli enti locali e che gli enti locali stessi detengono solo per interessi di potere. Liberalizzare nell'interesse dei cittadini è una cosa che in questo Parlamento deve riguardare tutti. Dunque, onorevole D'Alema, sfidiamo questa maggioranza ad andare avanti sulle liberalizzazioni e sulla previdenza ed a vincere i veti ideologici dell'estrema sinistra per realizzare le vere riforme.




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