







Verissimo. Vogliamo fare un altro nome? Luca Toni. Ricordi, vero, con che accanimento si buttavano sulle sue caviglie, l'anno scorso? Anche lui era ad un passo dal farsi seriamente male ma, per sua fortuna, nessuno gli ha mai tirato un calcione da dietro spezzandogli la caviglia. Un caso, certo, come è toccato a Totti poteva toccare a Toni. E gli arbitri, giustamente, si sono resi conto che il fallo da dietro era da sanzionare pesantemente solo dopo il fallaccio su Totti... Per la serie: se non si fanno male dov'è il problema?
Adesso che Totti si è finalmente ripreso ricominciamo daccapo... La sua presenza nel derby era tutt'altro che sicura a causa di un dolore alla caviglia sinistra, e siamo appena alla sedicesima di campionato... Cos'altro dobbiamo aspettarci, ad oltre venti giornate dal termine? Mah...


Un conto è dire che vada pesantemente censurato per un episodio, un altro è odiarlo.
In ogni caso dovessi scegliere tra Totti e Baggio, non avrei alcuna esitazione a scegliere il primo, senza discussioni, con buona pace del pallone d'oro... però il punto è che io ne capisco di calcio![]()


Appunto.
Pure io, e non perchè giochi nella Roma, ma perchè certe giocate non le ho viste fare nemmeno a Baggio... A parte il goal di due domeniche fa contro la Samp sarebbero da menzionare altri 8-10 goal spettacolari fatti dal capitano della Roma, goal da cineteca, come il cucchiaio contro l'Inter l'anno scorso (scusaIn ogni caso dovessi scegliere tra Totti e Baggio, non avrei alcuna esitazione a scegliere il primo, senza discussioni, con buona pace del pallone d'oro... però il punto è che io ne capisco di calcio![]()
) e quell'altro in cui s'è fumato centrocampo e difesa avversaria, è arrivato sottoporta, ha ubriacato il portiere con due-tre finte consecutive e ha insaccato (non ricordo l'avversario, però...).
Nel calcio si vedono spessissimo dei goal spettacolari (vedi quello di Ledesma domenica sera), ma raramente ho visto giocatori sfornarne tanti in poco tempo come ha fatto Totti...


Mah, anche Baggio di gol spettacolari ne ha fatti parecchi, ma non e' il punto.
Proprio come Totti, anche Baggio spariva quando contava. E l'ho visto proprio nella mia squadra. Ed infatti i palmares personali parlano chiaro. Con l'aggravante per Baggio di aver giocato per Juve, Inter e Milan e non per una provinciale. Ma Baggio, per lo meno, era una persona per bene. Cio' non giustifica comunque la sua beatificazione da parte della stampa.
Comunque, se i campioni si devono giudicare solo dai gol spettacolari (e cosi' non e'), allora Del Piero e' il piu' forte di tutti i tempi.
I campioni sono altri, quelli che parlano poco e fanno vincere la propria squadra costantemente, magari in silenzio.


Difatti ho sempre sostenuto che il vero problema di Totti è stato quello di non essere mai uscito da Roma. Se solo avesse giocato in qualche altra squadra avrebbe già vinto il pallone d'oro, fidati, ma ovvio che nella Roma non poteva accadere...
Non solo dai goal spettacolari, ma anche da come si gioca in generale durante una partita, e Totti non ha fatto solo goal spettacolari ma, spessissimo, è stato il trascinatore della squadra. Guarda, ad esempio, quando la Roma ha vinto lo scudetto del 2001 (cioè all'apice della sua carriera): avevamo un trio d'attacco fenomenale che sfornava un boato di goal (tra Batistuta e Montella era una caterva di reti). Chi le ispirava le azioni, da dietro, senza disdegnare qualche bella rete? Di certo non Emerson o Cafu, dominatori di centrocampo... E nemmeno Samuel, ma Totti...Comunque, se i campioni si devono giudicare solo dai gol spettacolari (e cosi' non e'), allora Del Piero e' il piu' forte di tutti i tempi.
Non credo proprio. Il campione non si guarda dal numero di coppe della sua squadra, ma da come sta in campo, da come gioca e magari anche da quanto e come segna. Del resto Totti, finora, ha realizzato quasi 150 goal, e per uno che NON è attaccante (lo sta adattando Spalletti in quel ruolo, e nonostante non sia il suo ruolo pare che ci si stia trovando alla grande) non sono pochi...I campioni sono altri, quelli che parlano poco e fanno vincere la propria squadra costantemente, magari in silenzio.
Poi, vabbè, è ovvio che se un campione gioca in una grande squadra riceve anche le dovute consacrazioni a livello internazionale, ma se non ci gioca per amore della maglia è solo da ammirarlo, e le offerte da altre squadre molto più blasonate le ha avute, ed erano anche offerte economiche più consistenti di quelle della Roma...




Il fatto che sia anche ambasciatore dell'Unicef e che abbia sfruttato la sua immagine in maniera scherzosa per fare beneficienza (i libri sulle barzellette, ndr) non le consideri nemmeno?
Tanto di cappello pure a loro, ma che c'entra Vieri?Ma come lui ce ne sono stati molti (Del Piero, Maldini, Baresi, Bergomi sono solo i primi che mi vengono in mente...Bobo Vieri![]()
).
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