La recente nomina di Susanna Ronconi, già militante delle Brigate Rosse e di prima Linea, alla “Nuova Consulta Nazionale sulle tossicodipendenze”, voluta dal ministro della Solidarietà sociale Paolo Ferrero di Rifondazione Comunista, vede l'ex terrorista tra i suoi 70 componenti strapagati con i soldi dei contribuenti italiani. Per Ferrero la Ronconi “ha i titoli”. E' l’ennesimo affronto alle istituzioni, dopo quello di Sergio D’Elia, ex Prima Linea, ora segretario di Presidenza dell’Unione a Montecitorio e quello di Senzani, ex Br, consulente della regione Toscana, senza dimenticare l’intoccabile “intellettuale radical chic” Adriano Sofri. La verità è che da sempre è esistito ed esiste un rapporto simbiotico tra rappresentanti del centro sinistra ed ex terroristi assassini elevati a incarichi istituzionali. Questo non è più uno Stato in cui avere fiducia!




Rispondi Citando
