
Originariamente Scritto da
Aledex
Rodolfo mi fucilerà, ne sono sicuro

, ma alla fin fine credo che un fondo di verità ci sia in queste parole...
I laziali e i romanisti si beccano, si sfottono, fanno a gara allo Stadio per chi fa la coreografia più bella. Gioiscono quando la loro squadra vince, soffrono quando perde, e invidiano l'altro quando l'altra squadra alza qualche coppa o quando è davanti in classifica... La giustificazione a questa rivalità è solo una, e si può spiegare con una semplice metafora: il romanista e il laziale sono come due uomini innamorati della stessa donna. Fanno a gara per sedurla, per averla, per strapparle un bacio, una carezza, anche solo uno sguardo dolce, e nutrono profonda invidia quando lei sembra volgersi verso l'uno anzichè verso l'altro, e litigano per chi è migliore dell'altro.
Laziali e romanisti sono solo uomini innamorati della stessa donna: Roma. La città eterna. E si sa, in amore tutto è lecito, e avere un cuore che batte per una squadra che gioca in nome di Roma è uno dei tanti...
Anonimo romano (Aledex

).