Decurtazioni allo stipendio
per chi non ottempera alla norma
prevista dal ministro Brunetta
ROMA
Da domani, se qualcuno ci maltratterà in qualche ufficio pubblico, sapremo con precisione chi ci troviamo di fronte.
E forse l'impiegato dietro lo sportello d'ora in poi ci penserà due volte prima di essere svogliato e scortese con il cittadino al di là del vetro.
Scatta infatti per tutto il personale a contatto con il pubblico l'obbligo di indossare un cartellino identificativo con il proprio nome e cognome.
In alternativa - per chi odiasse l'etichetta appesa a giacche e maglioni - si potrà esporre sulla scrivania una targa con il nome.
Prevede il diktat la riforma "antifannulloni" del ministro Renato Brunetta in vigore da metà novembre.
Il provvedimento, infatti, faceva decorrere l'obbligo di esposizione del cartellino dopo novanta giorni dall'entrata in vigore della riforma.
Se la norma non sarà rispettata il dirigente responsabile dell'ufficio potrà essere sanzionato con la decurtazione dello stipendio.
Da domani per i dipendenti pubblici obbligatorio il cartellino con il nome - LASTAMPA.it
Speriamo sia un piccolissimo passo verso l'assunzione di 'responsabilita' anche da parte di chi , protetto dall'anonimato e sfruttando lo stato di bisogno dei richiedenti , capita che scarichi sui poveri malcapitati le proprie frustazioni .




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iaociao:
