La polemica con i DS non è che mi appassioni particolarmente.
Volevo solo ricordare (anche al signor G. Scroccu) che il PCI prima ed i DS poi si sono dimostrati in diverse circostanze sostanzialmente antisardisti e sempre in ritardo rispetto alle intuizioni politiche del PSd’Az.
Il PCI, e non Gramsci, non era né autonomista men che meno federalista.
Vogliamo ricordare la “scomunica” dell’esperienza del Partito comunista di Sardegna?
E che dire della campagna condotta sul finire degli anni ’70 dall’allora segretario nuorese (A.E.) che emanò un comunicato per boicottare la raccolta di firme sulla proposta di legge popolare sul bilinguismo?
Per non parlare del concetto di nazione o nazionalità sarda, negato e deriso fino a tempi recenti, forse tutt’ora.
E dell’impallinamento della legge sulla lingua e cultura sarda al termine della legislatura guidata da Mario Melis nel 1989?
Oppure ultimamente in ordine di tempo le indebite intromissioni di A. Cabras in casa sardista?
Ma rischio di andare OT.
Per chi volesse leggersi l’intervento di Gianluca Scroccu e relativi commenti:
http://www.aprileonline.info/1096/ne...on-lo-vogliono




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