Delle due:
1. o sei un nuovo frequentatore dei due fora padanisti;
2. o fai finta di non vedere, diciamo che sei un po' distratto, e te ne compiacci.
I padanisti sono coscenti, e lo dichiarano apertamente, che l'immigrazione mediterranea, proveniente dal cosiddetto Mezzogiorno, è stata una manovra messa in atto dai fondatori dello stato italiano e dai suoi strumenti operativi, ma$$oneria britannica (e poi U$A) e casa savoia, usando coma manovalanza e carne da cannone i popoli padani, piemontesi in testa.
Si è trattato di una autentica deportazione, le cui vittime dirette sono state i meridionali e quelle indirette i padani.
I problemi derivati dalla deportazione e dalla forzata convivenza hanno determinato il risentimento recoproco di autoctoni e allogeni, padani e mediterranei, portatori di caratteristiche etno-culturali profondamente diverse e inconciliabili.
L'antimeridionalismo è il frutto di questo autentico crimine contro l'unmanità che si chiama italia.
Ben consci che la maggior parte dei meridionali che vivono in Padania è, fondamentalmente, gente dabbene, resta il fatto che si tratta di persone che, per quanto integrate (la parte maggiore di loro), hanno una mentalità che stride con quella degli autoctoni e che, puntualmente si fa sentire in determinate circostanze. Lo stesso dicasi per i meridionali del Meridione, in misura ancora maggiore.
Se prendi atto della realtà, anche e soprattutto di quella storicamente negata, possiamo discutere e cercare di risolvere i problemi che affliggono padani e italiani etnici; diversamente gli scontri dialettici continueranno a essere all'ordine del giorno.






