Alla gogna i filosopompologi
Hai ragione, il mondo ne è pieno purtroppo.Comunque ho la fissa di visitare le tombe dei grandi, quest'estate sono andato a Parigi quasi esclusivamente per lasciare un biglietto sulla tomba di Piero Gobetti (altro feroce avversario delle parole vuote dei filosopompologi, mi pare.).Mi piacerebbe andare sulla tomba di Cesare Pavese che è un altro dei miei scrittori.Poveri grandi e poveri noi che oggi dobbiamo assistere all'apoteosi dei vari Faletti,Dan Brown,Melisse P(uttane).
Ricordiamo ora i maestri dell'iscrizione sepolcrale:gli antichi romani.
"Viator,viator:quod tu es, ego fui; quod nunc sum et tu eris"
"Hoc est, sic est, aliut fieri non licet"
Questo libro ve lo consiglio vivamente Iscrizioni funerarie romane casa editrice Bur.
Buon proseguimento di crapula vacanzifera.