Sbaglio o Italo Balbo si oppose strenuamente alle leggi razziali? Sbaglio o Gentile non gradiva le campagne antiebraiche che precedettero la promugazione delle leggi razziali?


Sbaglio o Italo Balbo si oppose strenuamente alle leggi razziali? Sbaglio o Gentile non gradiva le campagne antiebraiche che precedettero la promugazione delle leggi razziali?


a Balbo e a Gentile preferiso Farinacci
non tutti i fascisti erano antisemiti comunque
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nessun fascista era "antisemita"


non tutti antisemiti...


Non pochi furono gli ebrei ad aderire al fascismo combattendo anche nella RSI quindi al fianco dei soldati tedeschi!!!


Nessun Fascista è mai stato antisemita, tantomeno adesso.
I palestinesi ci aggradano abbastanza![]()




Mutti e l'antisemitismo (da un'intervista di Mutti)
Claudio Mutti: “Il termine antisemitismo è estremamente improprio. Quella semitica è una famiglia etno-linguistica che comprende popoli scomparsi e popoli ancora esistenti: Accadi, Babilonesi, Assiri, Fenici, Arabi ecc. Oggi sono gli Arabi il gruppo più numeroso di tutta la famiglia semitica. Quanto agli Ebrei, forse sono soltanto gli Ebrei sefarditi a poter vantare un’origine semitica che li collega agli Ebrei dell’antichità biblica. La parte largamente maggioritaria dell’ebraismo mondiale, ossia gli askenaziti, non sono affatto semiti, ma discendono verosimilmente dai Cazari, un popolo turanico che, dopo essersi stanziato tra il Mar Nero, il Caucaso e il Caspio, nel secolo X si convertì in gran parte al giudaismo. Gli ebrei dell’Europa orientale, e quindi anche gli ebrei che dalla Galizia emigrarono in massa nei territori romeni, sono probabilmente discendenti dei Cazari. Dunque non possono essere chiamati antisemiti i Romeni che si sono opposti alla massiccia presenza ebraica sulle loro terre e al monopolio instaurato dagli ebrei in importanti settori della vita sociale ed economica romena. La posizione espressa da Cioran nel capitolo IV di Schimbarea la faţă a României rientra dunque in una tradizione che risale al più grande poeta romeno, Mihai Eminescu, e caratterizza tutta quanta la cultura romena, compresa quella che tra le due guerre si espresse con la cosiddetta ‘giovane generazione’. In Schimbarea la faţă a României la polemica contro gli ebrei presenta quella tipica propensione cioraniana all’eccesso e al lirismo, per cui vi leggiamo espressioni di questo tipo: discendenti da un’altra specie di scimmie…, l’ebreo è prima ebreo e poi uomo…, vittime di una colpa la cui responsabilità non è che del loro Dio…, se fossi ebreo mi suiciderei sui due piedi… ecc. ecc.