



Disquisizioni in tema mi capita spesso di affrontarle. Questo perchè do molta importanza al nome che si porta, è una etichetta da rendere appropriata alla sostanza che dovrà essere forgiata dai genitori. Non penso che una scelta di questo tipo possa essere delegata al solo piacere estetico. Io sarei attualmente orientato così: femmina, Aurora, un impulso di positività verso l'avvenire e maschio Fulvio, nome romano che nell'etimologia ricorda il colore dei capelli e la carnagione chiara dei suoi parenti, quindi un collegamento con le origini.


in effetti le femminuccie sono piu' complesse,altre esigenze altre problematiche a dispetto dei maschietti che di problemi ne creano altri..ma forse di piu' facile comprensione,e poi puoi esercitare ed espletare con loro tutta la tua autorita'...
Comunque maschio sia!....e lei lo sa'....senno'...cazzi suoi.
Scusate, ma quando cevo' cevo'!


io ho un amico-camerata-datoredilavoro-fornitoredalcool di savona che ha chiamato i figli il maschio ADOLFO e la femminuccia DIANA EVA.agghiacciante! cmq rispetto per lui.. ENZO FUHRER
io mio figlio lo chiamerei come me cmq...non vi è nome più cameratesco di..
DENIS:
Variante di origine francese del nome Dionisio, derivato da Diónysos, nome dell'antico dio greco della natura, del vino e della gioia; il nome del Dio è composto da dio- "Zeus" e da nys "figlio" e significa quindi "figlio di Zeus".



