

Ho un figlio all'universita'. Io e altri genitori abbiamo protestato e chiesto il licenziamento di un professore comunistoide. Non siamo ancora riusciti a farlo mandare via, ma ci riusciremo nei prossimi mesi. Altrimenti faremmo stare a casa i nostri figli e l'universita' dovra' chiudere. In un Paese democratico e' la maggioranza che decide, nonm come in Italia dove certi insegnanti insegnano che Cuba e' il Paese piu' libero del mondo e dove si sta' meglio.
-N-
PS: Guantanamo e' uno sbaglio: io gli avrei stecchiti sul posto.
Tu li avresti stecchiti sul posto? Evidentemente non incarni per nulla lo spirito americano che se non sbaglio inneggia al giusto processo.
Per quanto riguarda i professori: la popolazione che sostiene Aipac o ADL non è maggioranza eppure spessissimo decide. Come la mettiamo?






Philantrophist
Iscritto dal: 08-03-2002
Località: West Coast
A proposito di "istruzzione", nella West Coast siete tutti così istruiti che scrivete "Philantrophist" spostando la acca a vostro piacimento?


E quindi tu elimineresti degli innocenti....bella concezione che hai dell'etica umana, veramente libertaria, complimenti....rispecchi fedelmente la logica giuridica americana, mascherata di umanità e giustizialismo, salvo poi negare per i propri folli interessi il minimo supporto legale a determinati individui, di cui molti rispediti al mittente dopo vessazioni varie e senza alcuna reale accusa o prova di colpevolezza....è vero, negli Usa puoi esprimere liberamente tesi negazioniste o pubblicare libelli senza problemi....salvo essere controllato dai federali mattina e sera.Terrore di metter piede alla malpensa?Ti auguro di non ritornarci mai più a questo punto e di rimanerci nel continente a stelle e strisce, composto da lobotomizzati vari, sottoposti a cure psichiatriche e sotto psicofarmaci.....gli imperi declinano prima o poi....chisà se un giorno sarà qualcun altro a recitare la parte del mendicante![]()




Quoto...essere messo in gabbia da bestie lobotomizzate cui resta solo un vago aspetto esteriore "antropomorfo", del calibro degli statunitensi è il massimo dell'umiliazione.
Personalmente mi rallegra il fatto che la questione sicurezza negli Usa anche nelle aeree più tranquille, è pur sempre minacciata da individui frutto della mentalità psicotica di quel sistema orwelliano....le scheggie impazzite dei serial killer, fenomeno non del tutto legato al degrado sociale....Dio benedica l'america e la compravendita libera di armi, che minerà per sempre la sua pace sociale interna....Che il terrore viva per sempre nell'inconscio yankee e nei propri figli![]()


no,vedi che io le capisco eccome.Visto che mi chiami in causa ti rispondo: prova a negare l'olocausto nella maggior parte dei Paesi europei (Francia, Germania, Austria,ecc) e avrai certamente dei guai.
Prova a negare l'olocausto in Canada e avrai altri guai. Ma se vuoi farlo negli USA nessuno ti impedisce, perche' anche se gli USA sono alleati di Israele, la liberta' di espressione vale sopra ad ogni cosa.
Se mi dici che non e' vero, quando vengo in Europa (febbraio) andiamo assieme davanti ad un consolato-ambasciata di Israele e tu fai dichiarazione negazionistiche e vediamo cosa succede.
Poi vieni negli USA e io vado dove vuoi a fare le stesse dichiarazioni, magari coprendomi di svastiche (o di falci e martelli) e vredrai che non mi succede niente, perche' qui c'e' assoluta liberta' di espressione.
Ma forse tu queste differenze non puoi capirle.
a nessuno piace finire alle sbarre per una dichiarazione sia essa in buona o cattiva fede.
in ogni caso in effetti gli usa hanno la caratteristica interessante di garantire ampio spazio di propaganda un pò d'ogni tipo ben certi che questa non andrà a ledere il sistema oligarchico dal quale gli usa sono governati.
ora una domanda:negli usa sono libero di andare a pisciare sulla targa di ground zero?
se di tutto ciò che oggi è chiamato cultura ufficiale rimanesse la parola merda sarebbe già gran cosa