
Originariamente Scritto da
Giò91
Beh caro Danny, IPSN è un partito molto vasto e con più correnti proprio perchè raccoglie un ambiente politico, o meglio, un'<<area>> piuttosto variegata dal punto di vista politico-ideologico.
In fondo l'esperienza di IPSN su POL è un piccolo miracolo perchè si è riuscito ad unire in un'unica lista un'area che nella vita reale si divide in tre-quattro collocazioni partitiche differenti, in una quantità sterminatà di correnti ideologiche diverse che, grosso modo, hanno come comune denominatore le proprie radici (in alcuni casi solo parziali) nell'esperienza fascista mussoliniana o comunque in tutte quell'esperienze citate nello Statuto di IPSN.
Penso che te per "cultura fascista" e per "affermazioni non gradite da molta parte del panorama politico polliano" intenda quelle affermazione politicamente scorrette di cui spesso alcuni esponenti e/o iscritti di IPSN si sono resi protagonisti: la contestazione di Italianuova2 alla Costituzione italiana, il mio rendere onore ai combattenti della RSI, le iniziative di Italianuova come Ministro della Cultura per far conoscere le tesi revisioniste sull'Olocausto e il disprezzo verso certi continui richiami alla sacralità dell'anti-fascismo e della Costituzione italiana.
Se è questo che intendi, posso semplicemente dirti che a volte, come nel caso del "piscio"

sulla costituzione di italianuova, s'è forse andati un po' in là, però il messaggio è passato: questa costituzione non è intoccabile, è una costituzione che contiene degli articoli che noi rispettiamo ma che noi contestiamo, nei quali non ci riconosciamo e rispetto ai quali ci sentiamo "alternativi" e contrari.
Noi cerchiamo di andare al di là del politicamente corretto, che sinceramente ci sta stretto, così come qualsiasi forma di perbenismo/buonismo gratuito, cercando di far passare i nostri "messaggi" anche tramite provocazioni, per creare un dibattito sull'argomento, cogliendo così l'occasione di far conoscere le nostre tesi e le nostre ragioni. Cosa (mi riferisco a: far conoscere le nostre tesi e le nostre ragioni) che facciamo comunque sempre nei limiti dei regolamenti.
Detto ciò, vorrei che tu chiarisca meglio questa parte del tuo post.
Il rendere Onore ai Combattenti della RSI per noi è normale ed è giusto.
Nelle fila dei combattenti della RSI ci sarà stato anche qualche disgraziato, come d'altronde c'erano fra i partigiani, i soldati tedeschi e gli invasori anglo-americani, ma per noi la PARTE GIUSTA c'era. Ed era quella della RSI.
Per voi sostenere la RSI è essere anti-democratici, essere a favore di disvalori anti-moderni che si pongono contro la libertà.
Per noi no. A noi la liberaldemocrazia non piace. Questa vostra concezione della democrazia, non ci va bene.
Le nostre idee sono nate in opposizione ai principi della Rivoluzione Francese: non abbiamo eletto a nostro profeta De Maistre, ma nonostante ciò, ci riconosciamo assolutamente alternativi a quei valori: per noi
(o perlomeno per me e per coloro che la pensano come me) la Rivoluzione Francese, pur essendo stata causata dalla decadenza di una nobiltà ormai rammollita e priva dei valori che prima, in un certo senso, rappresentava, ha dato il via alla nascita del liberalismo, del socialismo marxista (quindi comunismo), al nazionalismo demagogico di derivazione giacobina (da non confondere col nazionalismo "rivoluzionario" o comunque tradizionale e gerarchico proprio del fascismo), al laicismo e alla negazione di alti valori spirituali. Per me la RF è stato materialismo puro, cosmopolitismo e individualismo...per me la RF ha dato il via a delle ideologie che hanno messo l'economia al centro della politica e che nella propria dottrina economica hanno i loro fondamenti.
Il Fascismo è stata l'idea che è riuscita a coniugare l'amor di Patria, la difesa della Famiglia e della Tradizione, una concezione articolata, gerarchica e, per certi versi, aristrocratica della nazione, il corporativismo con un maggior bisogno di giustizia sociale.
I soldati della RSI combatterono per questi ideali...che noi consideriamo dei nobili ideali.
Perciò rendere onore a loro è legittimo.
p.s.: sul resto rispondo dopo
