
Originariamente Scritto da
aussiebloke
Dalla parrocchiania di oggi:
Ho scritto ieri di un 2007 impegnativo, ricco di appuntamenti per una Lega più che mai combattiva, di nuovo pronta alle sfide e alle missioni “possibili”. Ed eccolo, il primo appuntamento,
un evento che nasce dalle parole e dal cuore del Segretario e che certamente riscalderà il cuore dei leghisti: «Da gennaio organizzeremo
gazebo in tutta la Padania per raccogliere le firme da mandare al presidente della Repubblica e tornare subito al voto. Voglio che la gente venga in massa a votare contro questo Governo, per provare a mandarlo a casa». Una provocazione che - diciamocela tutta, cari lettori - stavamo aspettando da tempo con ansia e che il senatore Stefani, che accompagnava il Segretario, ha fatto immediatamente propria.
Per cui, preparatevi padani, a questa ennesima sfida che Umberto Bossi lancia.
«Non se ne può più - dice il Segretario, ampliando e svelando il senso del suo discorso - di un presidente della Repubblica che continua a firmare leggi che il Paese non approva. Sta accadendo troppo spesso: un conto sono le parole e un conto i fatti. E qui passano tutte le leggi che fa questo Governo delegittimato. Bisogna finirla». «Ormai il buonsenso è stato spazzato via - il crescendo rossiniano del Segretario è estremamente interessante -, ed è stato gettato al vento da chi sta sopra di noi. Ma la gente è stanca e quando il popolo non ne può più, può accadere qualsiasi cosa, non dimentichiamolo». Di qui, la decisione: «Prepariamo i gazebo in tutta la Padania, raccogliamo le firme, sproniamo la gente a votare in massa».
Una decisione provocata dall’ennesimo episodio che umilia le nostre radici, le nostre tradizioni, i nostri valori, quella che, qui accanto, titoliamo, “la vergogna di Montecitorio”, coppie gay all’interno del presepe. «Questi vogliono distruggere la festa della famiglia, il Natale. Non si tratta di un atto d’amore ma di sessualità deviata che fanno ricadere sul presepe, il simbolo storico del Natale, la festa della famiglia». Segretario, la domanda che tutti si pongono è come rimediare e
come fare per proteggere i nostri figli. Tutti sono spaventati. «Ognuno di noi può trovare il rimedio, all’interno della propria casa, davanti al proprio presepe. Facciamolo tutti, mandiamo le foto anche a Bertinotti, a questi politici. Lottiamo contro la disgregazione della famiglia. Anche se occorre ormai prendere atto che il Parlamento si è dato questa precisa posizione». «Ma il Paese è deciso - conclude Bossi - ed è contro questa linea che lo umilia». E quando il gioco si fa duro, entrano in campo i duri. Il Segretario è pronto, la Lega è pronta. Si preparino i gazebo.
(leonardo boriani)
preparatevi padani, difendente i vostri figli dall'invasione degli ultrafroci..... barricatevi in casa dietro il presepe con la foto di bozzi.... A proposito, quante firme occorrono secondo la costituzione per richiedere nuove elezioni? 