Girovagando in questi giorni nella rete, approfittando che i fili di rame e i cavi ottici, sono più liberi per le ferie natalizie, ho riscontrato un grande fermento intellettuale circa la vicenda di Welby.Cosa che ritengo un fatto positivo.
Parafrasando la frase di un vecchio Rabbino: "Gli uomini discutono? Buon segno."

Papà, uomo forte ed integrò, fù colpito da una neoplasia al polmone sinistro, tre anni fà.Diagnosi: due mesi di vita.Diagnosi perfetta.Dopo due mesi, morì.
Un grande Barone della medicina, mi consigliò un intervento disperato per asportare il calcinoma di 13 cm, insomma, l'intero polmone sinistro.
Alla fine dell'intervento, i discepoli del Barone, mi comunicarono che avevano, aprendo, trovato un corpo già devastato dalle metastasi, nonostante l'intervento fosse tecnicamente riuscito.
Tornati a casa, papà fù relegato ad una bombola di ossigeno, con la somministrazione di 40 gocce al giorno di antidolorifico.
Sopportò dignitosamente la salita al calvario, quando, cinque giorni prima del decesso, mi chiamò nella sua stanza dicendomi che ero un misero vigliacco, in quanto lo dovevo uccidere, e non lo facevo.
Scheletrico, con il pannolone, lui campione nazionale di goriziana, e suonatore di organo della cappella parrocchiale, desiderava che suo figlio lo terminasse.
Mi consultai con mia madre, la quale mi intimò di farmi da parte, e che non mi dovevo permettere di "terminare" papà.
Un giorno prima della morte, papà mi chiamò e volle stringermi la mano, restando in silenzio.
Il passaggio di testimone, raccomandandomi, dopo il silenzio, la serenità di mia madre e di mia sorella.
Papà morì solo, mentre io ero sul cantiere, per arresto respiratorio.
Quella mattina mi disse, che dovevo fare il mio dovere, lavorando.
Un trillo sul cellulare, tra una sacca di cemento e un pavimento di cotto rinascimentale, mi annunciò che papà era morto.
La vicenda di Welby, pone una questione che è politica ed etica, allo stesso tempo.
E, la politica, che ha il compito di indicare la soluzione dei problemi, attraverso il reticolo delle leggi democratiche, deve dare una risposta legislativa in merito.
Sulla morte di Welby, la Magistratura ha aperto una inchiesta.Ma siamo nel campo delle competenze giuridiche, dei fatti.E l'inchiesta farà il suo corso, come da protocollo.
Ma voi, come cittadini, sinceramente, cosa pensate?
La mia posizione:
Modello progressita Olandese:
Mariuana terapeutica per il dolore dei malati terminali, ed eutanasia legale di Stato, per chi la chiede.
geom. Antonio Iannaccone