La strategia del Partito Comunista si è rivelata un fallimento totale. La scelta di partecipare assieme agli altri Partiti borghesi (finanziati dagli Usa: in primis Dc e Pd'A ) ad un nuovo regime politico e stroncare al Nord i tentativi della base di portare il conflitto sul terreno della lotta di classe, ha sbarrato la via per un socialismo italiano.Quindi chi cambia politica per contingenza strategica e/o tattica è considerato assolutamente un traditore aprioristicamente. Non potranno mai comprendere (e di conseguenza accettare) la scelta del partito comunista italiano di sfruttare gli alleati per avere spazi politici nel dopoguerra
Maggiore agibilità in un sistema democratico-liberale (piuttosto che in un regime autoritario) ha portato al nulla di fatto. Anzi, nel momento in cui si evocava la continuità con la resistenza (anni '7o), il P.c.i. si schierava apertamente con le Istituzioni e con l'eurocomunismo avviava la trasmutazione.
Quando un fascista riuscirà a comprendere un discorso del genere, magari si potrà arrivare ad una conclusione comune.


Rispondi Citando


