Ancora Elie Wiesel
Nancy Almendras, 26 novembre 2006
Tradotto da Gianluca Bifolchi
Suppongo sia normale che Elie Wiesel appaia nel New York Daily News
(http://www.nydailynews.com/news/idea...p-399258c.html)
per ricordare ad ognuno il "criminale regime" del Presidente Mahmoud
Ahmadinejad.
Wiesel l'icona di ciò che Norman Finkelstein chiama l'"Industria
dell'Olocausto" apre le danze nel suo tipico stile "più puro di te":
"Quelli tra noi che pensavano che la vittoria delle democrazie alleate nel
45 segnasse la fine dell'odio e del razzismo sponsorizzato dallo stato sono
stati ingenui."
Wiesel è tutt'altro che ingenuo. Daniel McGowan, di Dayr Yassin Remembered
(http://www.deiryassin.org/), in una lettera
(http://www.peuplesmonde.com/article.php3?id_article=222) al pastore James
Gerling, ha scritto a proposito di Wiesel:
"Egli sa per esperienza personale che il 9 Aprile, 1948, civili arabi,
comprese donne e bambini, furono uccisi a sangue freddo nel villaggio di
Deyr Yassin a Gerusalemme Ovest da parte di terroristi ebraici noti come
Irgun e Banda Stern. Wiesel lavorava per l'Irgun, non come combattente, ma
come giornalista e conosce i dettagli dell'infame (ma non il solo, né il
principale) massacro di Arabi da parte degli Ebrei. E mentre egli piamente
esige pubbliche scuse per le atrocità commesse contro gli Ebrei (ad esempio
nel 1946 a Kielce, in Polonia), non è mai stato capace di offrire le sue
scuse per le atrocità commesse dal suo datore di lavoro."
Wiesel, anche noto "una delle guide morali del mondo", secondo il Daily News
(una solida preparazione in letteratura inglese approfondita sul tema
'apparenza contro realtà' è servita da cuscinetto per respingere le finzioni
di Wiesel ed altri apologeti di un regime dalla certa natura "razzista" e
"criminale") attribuisce molte parole ad Ahmadinejad, ma nessuna di esse
viene riportata tra virgolette, ed anche se lo fossero -- dato che lui non
capisce il Farsi
(http://commentisfree.guardian.co.uk/.../post_155.html)
-- le sue affermazioni non hanno molto valore oltre ad essere una base di
propaganda ancora a favore del mito dello "scontro di civiltà", fornendo
l'esempio di un regime provatamente "razzista" e "criminale".
Di fatto, Jonathan Steel e Juan Cole hanno sostenuto con validi argomenti
che Ahmadinejad non ha invocato la distruzione di Israele
(http://commentisfree.guardian.co.uk/...post_155.html),
ciò che lo renderebbe assai meno offensivo agli occhi dell'ingenuo Wiesel di
molti altri Ebrei anti-sionisti e molti, come me, il cui obiettivo è la
distruzione di Israele come stato di privilegio e preferenza per gli Ebrei;
ad esempio uno stato per tutti i cittadini, ed uno stato che rispetti il
diritto internazionale e l'inalienabile diritto dei Palestinesi sottoposti a
pulizia etnica di ritornare a casa loro. Niente di omicida o odioso in ciò,
ma la negazione di Wiesel di questo inalienabile diritto sta facilitando una
pulizia etnica, che lui, tra tutte le persone, dovrebbe sapere che
costituisce crimine di guerra.
Wiesel fa conto su "ingenui" Americani nell'equiparare la distruzione di
Israele come stato a preferenza e di privilegio ebraico a qualche tipo di
oscenità. E' difficile. Ciò che è osceno è la reale distruzione compiuta dal
sionismo dei veri eredi della terra per più di un secolo, culminante nella
pulizia etnica del 1948 del 75% dei Palestinesi da ciò che oggi è Israele.
Ed i veri orrori del sionismo continuano inesorabili e facilitati da
affaristi dell'indignazione cui il New York Daily News fornisce
l'opportunità per la loro sconcia propaganda.
Quanti bambini sono rimasti feriti per mano di Ahmadinejad mentre sedevano
in classe questo mese, signor Wiesel? Quanti insegnanti di asili nido sono
stati uccisi da Ahmadinejad mentre tenevano i loro bambini in grembo? Quanti
ministri sono stati trascinati in tribunale in catene da Ahmadinejad dentro
una gabbia di legno? Quanta terra ha rubato Ahmadinejad questa settimana,
signor Wiesel? Quante famiglie sono state spazzate via da Ahamadinejad
questa quest'estate, signor Bussola Morale? Quanti bambini di dieci anni
sono stati uccisi da Ahmadinejad questo fine settimana? Quanta povera gente
in un campo profughi è stata bombardata da Ahmadinejad? Di quante
amputazioni è responsabile Ahmadinejad? Quanti villaggi ha raso al suolo,
Ahmadinejad? Quanti rifugiati ha prodotto, Ahmadinejad? Quante case ha
demolito, Ahmadinejad? Quante piante d'olivo ha sradicato e venduto,
Ahmadinejad? Quanto oro si sono portati via dalle case in cui avevano fatto
irruzione, i soldati di Ahmadinejad? Quante mine ha seminato Ahmadinejad?
Quante persone si sono viste rifiutare da Ahmadinejad il diritto al ritorno
alle loro case? Ahmadinejad ha impedito a qualcuno di innamorasi e vivere
insieme, se non erano della giusta religione? Ahmadinejad ha impedito a
qualcuno, nato in Iran, di vivere in Iran col proprio coniuge e i propri
figli? La lobby di Ahmadinejad ha forse condotto l'America in una guerra che
ha distrutto l'Iraq, ha distrutto vite americane, e distrutto centinaia di
migliaia di vite irachene?
Israele ha più che provato la sua natura "razzista" e "criminale" dai tempi
del suo piccolo esperimento di ingegneria sociale in Palestina. Wiesel lo
difende mentre scrive che Ahmadinejad dovrebbe essere "persona non-grata" e
"respinto ovunque". Io dico che Wiesel, l'ipocrita, ha bisogno di una forte
dose della sua stessa medicina


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