dal FORUM "Cattolici Romani"
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Per decisione di Benedetto XVI cambia la formula della consacrazione del pane e del vino nella messa, in vigore da quarant'anni nelle traduzioni delle lingue nazionali, e si recupera una versione più corrispondente al testo originale dei Vangeli. Al momento della consacrazione, il culmine della messa cattolica, il sacerdote alzando il calice del vino non dirà più: «Prendete, e bevetene tutti: questo è il calice del mio sangue per la nuova ed eterna alleanza, versato per voi e per tutti in remissione dei peccati». Quel «per tutti» diventerà «per molti», traduzione di quel «pro multis» che tutt'oggi si trova nella versione latina del messale, corrispondente a sua volta all'espressione «uper pollon» del testo evangelico greco.
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