
Originariamente Scritto da
mustang
.....…..scrive al direttore Livia, talmente dura da essere impossibile tanto che anche quest’anno ho dovuto votare Rosa nel pugno, turandomi il naso (turandomi il naso perché sono una checca atea devota, e l’anticlericalismo viscerale di Pannella & C. spesso mi nausea, pensi un po’).
Eppure. Eppure che fare? Seguo la puntata di Otto e mezzo sulle coppie di fatto, ascolto la sua Annalena Benini (taaaanto carina, tra l’altro... peccato!) che crede di mascherare il suo razzismo ammantandolo di cultura, di italiano forbito, di analisi sociologiche, di riga in mezzo e sorriso seducente... che dice “ah, la famiglia è morta, un periodo è finito”, che cerca di far passare contro ogni evidenza logica il ragionamento che se a una cosa se ne aggiunge un’altra, la prima sparisce, e perde valore. Come se, siccome non tutti, anche se pochi, cucinano l’amatriciana con la cipolla, l’amatriciana senza è finita, non c’è più, l’abbiamo uccisa. E lei, direttore, che non acconsente, ma sorride e lascia parlare, e io che la seguo da sempre lo so che quando lei sorride e lascia parlare, vuol dire che acconsente. Una sua giornalista, poi... giovane, donna, carina e fascista... niente di meglio, no?!
Allora mi chiedo non tanto se pensate ai voti che fate perdere (non sarò la sola), alle battaglie che sbagliate in nome soltanto di un’opposizione acritica, mi chiedo se pensate a quanto fate male, a quanto dolore ci avete inferto. Piangevo io, ieri sera, può crederci o no.
Mi saluti Annalena. Cordiali saluti
Livia, via web
P. S. Avete mai pensato che se io e la mia compagna volessimo un figlio, ci basterebbe andare a letto con qualcuno? Non vale per i maschietti gay, ma loro i figli solitamente li desiderano meno. Pensateci. Siamo lesbiche, ma qualcuno che viene a letto con noi ancora lo troviamo.
Il direttore – Giuliano Ferrara – risponde:
“Ora mi fate veramente arrabbiare. E chiedo solidarietà alle lesbiche e ai froci che leggono il Foglio e sanno come stanno le cose e ancora ragionano. Pure le lacrime, i sensi di colpa buttati nel video, e la Benini insultata come fascista (ma chi glielo ha detto, perbacco, ma quando mai?).
Ma di che cosa state parlando? Amatevi le une con le altre e gli uni con gli altri in piena letizia.
Nel rispetto di chiunque di noi, Cheney Bush Ferrara e Baget Bozzo (se vi basta questa galleria degli orrori).
E si eroghino con il nostro consenso i diritti necessari alle persone che si amano e convivono.
Siamo contrari al coronamento matrimoniale di unioni diverse da quella tra un uomo e una donna. Ci sembra un errore culturale civile antropologico fare la carbonara senza l’uovo e il risotto senza il riso, anzi, se lo vuole sapere il matrimonio tra due maschi o due femmine ci fa sbellicare dal ridere.
Trovatene un’altra.”
saluti