Chi ha voluto questa legge ?


Chi ha voluto questa legge ?
Se fossi intelligente capirei che i comunisti sono brave persone... Per fortuna sono una testa di cazzo e me ne vanto!


L'opposizione...e ci mancherebbe!!
Se con la situazione assurda dell'Italia nella gestione e proprietà dei media non ci fosse stato almeno un'abbozzo di norma staremo in una situazione da Sudamerica.
Qui non é la legge il problema, é quella gentaccia insulsa che la applica senza senso. Ti basta? Ho ancora vuoi chiedere questa inutile informazione che mostra la pochezza delle tue argomentazioni...come al solito d'altronde






Io guardo Ballarò e Annozero e vedo sempre Di Pietro, Donadi , Bonino , Latorre, Bersani, Letta, Finocchiaro e altri di csx.
L'altra sera a Ballarò c'era la Bonino. Ora ti chiedo : se ci fosse stata la Polverini che avrebbero detto nel csx?
Quando capirete che la gente decide in base alla propria pancia e alla propria sicurezza magari vincerete le politiche.
Ultima modifica di Malik; 13-02-10 alle 21:20
Se fossi intelligente capirei che i comunisti sono brave persone... Per fortuna sono una testa di cazzo e me ne vanto!


E la colpa sarebbe di Berlusconi?repapelle:
repapelle:
Dal 1995 ( Dini ) poi Prodi , D'Alema , Amato ...e poi ancora Prodi perchè non hanno messo mano a questa stortura?repapelle:
repapelle:
Nel 1995 si è votato per l'interruzione della pubblicità nei film e per le due reti a un unico concessionario. Vuoi che ti ricordi come è finita?
Ps scendi dal pidistallo che non sei un cazzo di nessuno.
Ultima modifica di Malik; 13-02-10 alle 21:27
Se fossi intelligente capirei che i comunisti sono brave persone... Per fortuna sono una testa di cazzo e me ne vanto!




Certo...é lui che ha creato questa situazione di stortura che non esiste in nessun altro paese al mondo. La colpa della sinistra sicuramente é non aver messo una soluzione vera quando poteva.




Il figlio del vicepresidente del Csm Vittorio Bachelet , assassinato dai brigatisti rossi (figli illegittimi dei comunisti) intendeva far propaganda politica per il suo partito : il Pd.... con la scusa di evocare quanto di buono aveva fatto suo padre . Se le sue giustificazioni sono quelle richiamate nell'articolo , allora anche altri potevano fare altrettanta propaganda , ad esempio i genitori di Carlo Giuliani ecc.
Ai fini della "par condicio" non credo che si possa pretendere di presentarsi in televisioni in duplice veste : rappresentante di un qualsivoglia partito e parente di una vittima se pur di considerevole statura come il compianto professor Bachelet. Attendere ancora un altro mese non è poi la fine del mondo !!!:giagia:
l vicepresidente del csm fu ucciso dalle br il 12 febbraio 1980
Par condicio, la Rai cancella la trasmissione dedicata a Bachelet
Il figlio: «Annullata la puntata di "A sua immagine" dedicata a mio padre, parlava un deputato Pd, io»
il vicepresidente del csm fu ucciso dalle br il 12 febbraio 1980
Par condicio, la Rai cancella la trasmissione dedicata a Bachelet
Il figlio: «Annullata la puntata di "A sua immagine" dedicata a mio padre, parlava un deputato Pd, io»
MILANO - Doveva essere un ricordo pubblico a 30 anni dalla sua morte. Ma nessuno potrà per il momento vedere la trasmissione realizzata dalla Rai che sarebbe dovuta andare in onda oggi. Colpa dell'interpretazione che la tv pubblica ha dato del regolamento della par condicio. «La Rai ha appena cancellato la puntata della trasmissione religiosa "A sua immagine" dedicata a Vittorio Bachelet nel trentesimo anniversario della morte». Lo ha comunicato Giovanni Bachelet, figlio del vice presidente del Csm ucciso dalle Brigate rosse il 12 febbraio 1980.
LA DECISIONE - Il programma doveva essere trasmesso oggi pomeriggio alle ore 17 su Raiuno e conteneva un'intervista a Giovanni Bachelet, deputato del Pd, che in occasione della messa funebre del padre pregò pubblicamente anche per i terroristi. «Preghiamo per i nostri governanti: per il nostro presidente Sandro Pertini, per Francesco Cossiga. Preghiamo per tutti i giudici, per tutti i poliziotti, i carabinieri, gli agenti di custodia, per quanti oggi nelle diverse responsabilità, nella società, nel Parlamento, nelle strade continuano in prima fila la battaglia per la democrazia con coraggio e amore. Vogliamo pregare anche per quelli che hanno colpito il mio papà perchè, senza nulla togliere alla giustizia che deve trionfare, sulle nostre bocche ci sia sempre il perdono e mai la vendetta, sempre la vita e mai la richiesta della morte degli altri». La notizia della cancellazione della trasmissione tv, che sarebbe avvenuta in ossequio alla legge sulla par condicio, è stata diffusa nell'ambito del festival «Manifutura 2010», in corso di svolgimento a Pisa. «La trasmissione era stata registrata una settimana fa - ha detto Giovanni Bachelet - ma è stata cancellata perchè conteneva un deputato Pd, cioè me». Assai sorpreso per la decisione della Rai, presa sulla base del nuovo regolamento, Giovanni Bachelet ha spiegato che nell'intervista ricordava solo suo padre e di non aver mai parlato di politica e che lui non è candidato alle prossime elezioni regionali.
Redazione online
13 febbraio 2010
Par condicio, la Rai cancella la trasmissione dedicata a Bachelet - Corriere della Sera
Ultima modifica di orpheus; 14-02-10 alle 11:18