27/12/2006
Coldiretti soddisfatta: gli italiani hanno speso di più per cenone e pranzo. Ma per i consumatori il merito è dei prezzi più alti
ROMA. Bilancio positivo per i consumi alimentari del Natale, con un aumento sia negli acquisti nei mercatini (pari al 5%) sia nella spesa tra il cenone della vigilia e il pranzo di Natale (pari all`8%), per un totale di 2,87 miliardi. La stima è della Coldiretti, che ha sottolineato anche "un'affermazione dei prodotti tipici della tradizione Made in Italy come strenne natalizie". Secondo lo studio dell'Adoc, le confezioni alimentari sono state il regalo più apprezzato per Natale a conferma "di uno stile di vita attento alla riscoperta della tradizione e tipicità di territorio a tavola. Una tendenza che ha portato a un vero e proprio crollo degli acquisti dei prodotti simbolo del consumismo esterofilo, come il salmone, le ostriche e il caviale, per i quali si è verificata una riduzione della domanda intorno al 15%, secondo Legapesca". Il Codacons, però, polemizza e rileva che sono stati gli aumenti di pesce, carne, vini e insaccati a far pagare il 10% in più, rispetto allo scorso anno, il cenone della vigilia e il pranzo di Natale.
http://www.codacons.it/articolo.asp?id=38324


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