
Originariamente Scritto da
lerimini
Primo passo ufficiale del governo con le Nazioni Unite Pena di morte, Prodi chiede la moratoria «Impegno formale nell'Onu per mettere in agenda la questione». Pannella: «Intravedo via d'uscita». Ma il digiuno continua
ROMA - Mai più patiboli, l'Italia si muove. Mentre è ancora calda la polemica sull'impiccagione di Saddam, il governo chiede ufficialmente la moratoria delle esecuzioni capitali. Lo fa con un comunicato di Palazzo Chigi che è un invito pressante all'Onu a mettere in agenda l'abolizione della pena di morte.
IL COMUNICATO - «Il Presidente del Consiglio e il Governo si impegnano ad avviare le procedure formali, coinvolgendo in primis i paesi già sottoscrittori della dichiarazione di dicembre, perché questa Assemblea Generale delle Nazioni Unite metta all'ordine del giorno la questione della moratoria universale sulla pena di morte» è quanto recita la nota.
PANNELLA SODDISFATTO A META' - L'impegno del governo è anche una rassicurazione per Pannella, il leader radicale giunto al suo settimo giorno di sciopero della fame e della sete e le cui condizioni destano preoccupazioni tra i medici. Impegno tuttavia che Pannella giudica ancora troppo generico. «Sono molto felice di riuscire a intravedere una via d'uscita - commenta a Radio Radicale - e tutto mi auguro tranne che rimetterci la pelle. Sono molto attento. Ma detto questo sono assolutamente sicuro che, dinanzi alla maturità e alla immaturità di governo che abbiamo di fronte a noi, se io smetto tra dieci ore può darsi che il risultato lo ottengano, mentre se smetto accontentandomi di queste chiacchiere, ancorchè sincere, potremmo aspettare il 2023 per fare questa cosa».
02 gennaio 2007 (
www.corriere.it)
Io trovo che sarebbe il migliore dei modi per entrare nel mondo che decide, nel consiglio di sicurezza dell'onu.
Voi che ne pensate?