Apro questa discussione perché vorrei trattare, nell'ambito della politica estera, che amo molto, un tema assai delicato. Mi riferisco al fenomeno della decolonizzazione, che ebbe il suo massimo fulgore intorno agli anni '60.
All'ottenimento dell'indipendenza, però, non ha fatto seguito l'ottenimento del benessere da parte degli Stati che ne hanno beneficiato. Abbiamo tutti sotto gli occhi le immani tragedie che da decenni flagellano questi territori.
In particolare, la povera Somalia proprio in questi giorni ha visto consumarsi l'ennesimo massacro tribale, dopo quello, catastroficamente terribile, fra hutu e tutsi. Parlo, appunto, dell'assalto delle corti islamiche e del rientro nelle principali città somale delle truppe governative regolari.
E' sempre più facile constatare, oggi come oggi, che di per sé la decolonizzazione e l'ottenimento dell'indipendenza da parte delle ex colonie non sono coincisi col raggiungimento di un livello di benessere quanto meno accettabile.




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