



azz quali torti? Un fallo laterale a meta' campo sbagliato?
io non mi vergono per nulla mia amata pensiera, e non sono travestito da tifoso, io sono tifoso, ma non dell'Inter (anzi se lo vuoi sapere ora come ora il mio massimo godimento sarebbe tra le squadre di serie A vedere lo scudetto su una maglia granata!) bensi' della Salernitana (maglia granata anch'essa, in onore del mitico Toro)... io mi seguo il mio bel campionato di serie C dove purtroppo non vedo la juve incredibilmente graziata, ecco perche' sono cosi' inviperito...
volevo vedere i campioni allo stadio!








quale odio? quali provocazioni? io amo il calcio e non sopporto le ingiustificabili disparita' che vedo da quando sono bambino a favore della juve (gli errori non si compensano per nulla). Mi danno fastidio anche per esempio quelle che riceve il real madrid in europa, e mica devo essere tifoso del barcellona (o dell'atletico madrid) per notarle...




Le copate senesi
A cura di Angie
E' uno dei dolci meno conosciuti tra i prodotti dolciari natalizi senesi, eppure è una squisitezza tra le più costose.
Detta anche cupata (dall’arabo “qubbiat”, mandorlato), è un antichissimo, piccolo dolce rotondo toscano, specialità della zona di Siena.
Chiaro o scuro, è a base di croccante preparato con miele, noci e anice e racchiuso tra due ostie. Con ricette poco variate si preparano dolci simili anche in altre regioni italiane: cubbaita in Sicilia ,copete in Basilicata, copeta o cupeta in Puglia, cuppet in Lombardia
Da chiarire che non è un derivato del torrone, in quanto l'impasto di miele ed albumi era molto usato in pasticceria per tutto il Medioevo ed utilizzato per accompagnare ogni tipo di dolci. A Siena fu utilizzato per la confezione delle copate, aggiungendo mandorle tritate e tostate nelle copate bianche. Le prime copate furono però quelle nere, senza albume, a cui si aggiunse, nel 1700 il cacao.
Attualmente si trovano in commercio solo quelle bianche, sembra pero' che quelle nere siano più saporite. Le dosi sono industriali, ma se le dividerete per 10 vengono in numero sufficiente per un pranzo natalizio.
Copate nere:
Ingredienti:
- 15 kg miele
- 6 kg mandorle tostate e tritate fini
- 2,5 kg di noci tostate e tritate fini
- 2,5 kg di nocciole avellane tostate e tritate fini
- 1,5 kg di cacao amaro ostie rotonde (o tagliate rotonde)
Copate bianche:
Ingredienti:
- 18 kg di miele
- 2 kg zucchero
- 8 kg mandorle tostate e tritate fini
- 1 kg di albume
- 2 kg di zucchero vanigliato in polvere ostie rotonde (o tagliate rotonde)
Esecuzione:
Per le copate nere: Mettete sul fuoco il miele mescolandolo lentamente e facendolo cuocere fino a che non si caramella annerendosi e fumando come lo zucchero bruciato (non troppo però!), abbassate subito il fuoco al minimo e aggiungete mescolando le noci, poi il cacao. Mescolate e dividete in porzioni di 15-20 grammi l'una da appoggiare sulle ostie (circa 10-12 cm di diametro). Infilate nelle "scatole da copate", cioè delle scatole di forma rotonda e spolverare di amido per far si' che non si attacchino tra di loro. L'amido viene utilizzato anche per spolverarsi le mani, di modo che l'impasto non si appiccichi nel lavorarlo.
Per le copate bianche: Mischiate miele e zucchero e metteteli sul fuoco che deve essere molto basso affinchè non si amalgamano, quindi aggiungete con attenzione il bianco montato a neve e continuate a far cuocere pian pianino non smettendo mai di rimestare finchè l'impasto non avrà raggiunto una certa consistenza. La cottura è minore rispetto a quella del torrone, deve mantenere una certa flessibilità. Solo a questo punto aggiungerete lo zucchero vanigliato e le mandorle e togliete l'impasto dal fuoco e fate le copate. Nel mentre le preparate l'impasto va tenuto al caldo altrimenti si indurisce. Un tempo si metteva nella brace, adesso va bene il bagnomaria o un termosifone.

