Una ventina di extracomunitari slavi&africani che, in provincia di Andria, avevano denunciato il loro sfruttatore-aguzzino che li faceva lavorare nei campi in condizioni disumane, verranno espulsi in qualche giorno dal territorio italiano. Tutto ciò senza occupazioni di chiese, manifestazioni e fuochi d'artificio dei centri sociali, scioperi della fame, gente che si dà fuoco in pubblico e pagliacciate mediatiche varie. Anzi, mi sembra che tutto sommato non se li sia cagati nessuno, e anche Repubblica ha dedicato alla cosa solo una colonna di poche righe.
Felicitandomi per gli evidenti incentivi alla lotta contro lo sfruttamento della manodopera e contro lavoro in nero che questo fatto comporta ("se denunci il tuo sfruttatore non solo rischi di subire la sua vendetta, ma noi ti cacciamo pure e poi sono cazzi tuoi"), è bello sapere che ci sono Drugowsky&famiglia che si fanno in quattro per far avere il permesso di soggiorno a quaranta zingari che non hanno mai lavorato in tutta la loro vita (e che quando va bene col permesso di soggiorno, appunto, soggiornano e basta) mentre questi non se li caga nessuno.




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