
Originariamente Scritto da
Helios
Salve, sono nuovo su questo forum ma conoscevo la vecchia POL.
Premesso che i collegamenti segnalati da GBC1977 sono più che esaustivi, solo due precisazioni: la prima è che reputo fuorviante l'articolo di Fincati segnalato da Dr. Caligari (ovviamente "senza colpa"), soprattutto nella parte relativa all'identificazione di Ekatlos con Boni, il quale pure a mio avviso qualche abboccamento con realtà iniziatiche doveva averlo, o quantomeno doveva essere dotato di particolari "qualità personali".
La seconda ha ad oggetto la valenza del Rito di Ekatlos, vera, falsa o parzialmente vera che sia la storia. Sotto questo profilo rileva l'articolo di F. Giorgio, che va letto con attenzione.
Quanto alla Napoli egizia infine, ho una mia idea in ordine alla storia della Myriam ed alla presunta continuità con l'Ordine Egizio ed il suo operato. A prescindere da ciò (o più semplicemente a latere), ritengo che l'Ordine Egizio fosse detentore tra le altre anche di "cose romane", ma esistono o sono esistiti anche altri Centri iniziatici, puramente orientati in senso romano, tra i quali annovererei senza dubbio la Scuola Italica di Armentano e Reghini ed il Centro di cui, a mio avviso, fu in qualche modo emanazione, conscia o meno, il Rumon di Ignis.
Nella storia di Ekatlos sembrano assumere rilievo varie realtà; in tal senso diversi dettagli della vicenda spingono in direzione della Virgiliana di Roma, ergo al milieu kremmerziano, ma l'identificazione di Ekatlo-s- con Caetani, qualora fosse presa per valida, magari unitamente alla identificazione con N. R. Ottaviano (e in entrambi i casi non è detto che si tratti dei medesimi personaggi), potrebbe causare qualche attrito ideale. Caetani, a quanto pare, era discepolo di Giustiniano Lebano (il quale disapprovava la linea miriamica dell'"apertura al pubblico"); inoltre la Relazione di Ekatlos narra di fatti avvenuti posteriormente alla missiva di N. R. Ottaviano al Commentarium. Queste due considerazioni sembrerebbero porre in qualche modo Caetani-Ekatlos fuori dal contesto dell'Accademia Virgiliana romana, perfettamente organica alla Miriam di Kremmerz, sebbene nulla di certo possa esser detto in tal senso, si tratta solo di supposizioni.
A favore di una possibile identificazione del Principe Caetani con Ekatlos, o quantomeno a favore di un "Caetani romano", gioca a mio parere un dato connotato da un certo grado di probabilità: l'antichità della sua stirpe, che viene fatta risalire a Caieta, nutrice di Enea. In un simile contesto (per quanto i Caetani fossero notoriamente fedelissimi al Papato) non è da escludere la trasmissione diretta, per vie carsiche, del rito gentilizio attraverso i secoli.