"Una mattina, dopo una splendida nevicata, io scrissi a un tale, cui avevo qualcosa da comunicare, e nella lettera tralasciai qualunque accenno alla neve. La risposta che ne ebbi fu questa: "Posso forse prestare ascolto alle parole di un essere a tal punto insensibile da non dirmi nulla sull'impressione che produce in lui la neve? Mi dispiace veramente per la vostra anima!""
(Ore d'ozio, di Kenko, edizioni SE)




Rispondi Citando