Bei tempi andati (ma non troppo lontani) quando ad ogni stormir di fronda ad ogni mal di pancia, disturbo, obiezione, esternazione di qualche ministro o deputato di centro destra si riempivano le pagine dei giornali nostrani di
e via dicendo e anche peggio.
- "rotture inzanabbbili..."
- "governo allo sbando..."
- "necessità di un rimpasto..."
- "Tizio o Caio si deve dimettere..."
- "minoranza nel Paese..."
Arrivata la sinistra al potere cambia la musica: e se prima il solista era la grancassa oggi è il violino ad informarci.
Eppure
la stampella nazional-gobiernativa asservita al potere non trova di meglio che cianciare di "conclave" quasi ad attribuire alla riunione di Caserta una sorta di sacralità le cui conseguenti decisioni (che riguarderanno ancora una volta solo gli equilibri di potere all'interno della sedicente "maggiornaza" e non certo le necessità dei cittadini) verranno ammanite e distribuite benevolmente come perle di saggezza e verità suprema al popppolo sovrano.
- con ministri che minacciano un giorno si e l'altro pure le dimissioni (salvo ripensarci...),
- con pezzi di partito (a suo tempo considerati pilastri fondamentali e oggi derisi e abeffeggiati) che si dissociano dall'azione politica,
- con una società civile che non si riconosce più con questa compagine di improvvisatori ma li osteggia apertamente,
- con un gobierno in evidente affanno costretto a riunioni secretate per ritrovare una linea comune (lasciando da parte, però, certi argomenti fino a poco tempo fa ritenuti fondamentali come i PACS),
- con tutta questa sensazione di instabilità e precarietà,
O, meglio, ex-sovrano... Dal momento che il novello pontefice bolognese, per ammansire e catechizzare a dovere i suoi vescovi e al contrario dei comuni mortali che queste riunioni le fanno in sala convegni o in abitazioni private, sceglie per sé e la sua corte di 103 questuanti addirittura una REGGIA...!!!
L'altra volta mi pare che la stessa riunione conviviale (perché poi magnano quelli, eh...! mica dicono il rosario e si autoflagellano) si tenne in un monastero. E dàgli...!
Adesso che il fraticello ha fatto un po' di strada vuole ritagliare per sé il ruolo di monarca.
Se non di duce...
Links: quasi tutti i giornali della stampella con particolare menzione del giornalaio più stampellaro di tutti. L'eu-Genio.




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