Non mi ricordo di aver tagliato i ponti con qualcuno con astio. Passo oltre, talvolta con fatica, ma non dimentico.
Le cose belle me le godo il piú possibile e le serbo con grande gelosia e cura nella memoria.


Non mi ricordo di aver tagliato i ponti con qualcuno con astio. Passo oltre, talvolta con fatica, ma non dimentico.
Le cose belle me le godo il piú possibile e le serbo con grande gelosia e cura nella memoria.


Segno tutto e non dimentico, un paio di persone le ho mandate brutalmente a fare in culo. Ma sono casi rari, molto rari, il più delle volte fingo di dimenticare...




Le persone che mi hanno fatto qualcosa che mi sono legato al dito sono poche, per fortuna. Nessuna di loro comunque era un mio amico intimo o parente. Non è stato difficile tagliare i ponti con loro.


Non dimentico e non perdono, ma di solito tendo a sorvolare.
Taglio i ponti completamente, però.


Suppongo che a questo punto dovrò dirle cosa ho imparato. La conclusione, giusto? Beh, la mia conclusione è che l'odio è una palla al piede. La vita è troppo breve per passarla sempre arrabbiati, non ne vale la pena. Derek dice che bisogna sempre terminare una tesina con una citazione. Dice che c'è sempre qualcuno che ha detto la cosa nel migliore dei modi. Perciò se non riesci a fare di meglio ruba da lui e farai la tua figura. Ho scelto una citazione che penso le piaccia: "non siamo nemici, ma amici. Non dobbiamo essere nemici. Anche se la passione può averci fatto vacillare, non deve rompere i profondi legami del nostro affetto. Le corde mistiche della memoria risuoneranno quando verranno toccate. Come se a toccarle fossero i migliori angeli della nostra natura..."





