Del Noce in guerra
Maria Novella Oppo
È in atto una simpatica campagna per il rinnovo del canone Rai, nella quale due bravi attori si spacciano per fan di ignoti abbonati; li seguono, li esaltano e chiedono loro perfino l’autografo, per far credere che i veri divi siamo noi che paghiamo il canone. Intanto, però, il consiglio di amministrazione è ancora formato in maggioranza da quelli che, per obbedire ai diktat (hai detto niente) di Gasparri, hanno fatto illeciti, scaricando sugli abbonati milioni di penale. Poi c’è un direttore di rete imposto da un partito regionale che vuole male all’Italia e che, proprio per questo, ha messo a dirigere Raidue uno che ne capisce poco più di Gasparri (cioè quasi niente). Dulcis in fundo, c’è Fabrizio Del Noce che ha dichiarato guerra ai maggiori talenti della tv nazionale. Dopo aver tentato di impedire uno dei più grandi successi della scorsa stagione (Rockpolitik), ora dice che, finché c’è lui, neppure Teocoli può tornare in tv. E perché non lasciare che a scegliere tra i due siano i teleutenti, anziché prenderli per il culo con gli spot?




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Dovrò spammare per leggere un pm.
