Visto che molti mi chiedono un resoconto di questi mesi di attività frontista, posto un paio di considerazioni su cui ragionare.
Come tutti sappiamo il Fronte nasce a maggio sulla spinta di un gran numero di militanti, soprattutto giovani, che ne hanno le tasche piene della cosca belleriana e delle sue turpitudini.
Una ribellione, quella degli indipendentisti e degli onesti, che sembrava poter prendere piede e coinvolgere gran parte della militanza (tanto che io ebbi a dire, sbagliando, che almeno il 60% della base era con noi) e che nelle prime fasi, in effetti, coinvolse qualche migliaio di persone (Brescia 1 e 2).
I Lombardi però non sono schiavi per caso. Nel loro nuovo DNA c'è una propensione alla sodomia passiva, al leccaculismo, al borbottio inutile, e soprattutto un unica vera fede nel dio Denaro (il dio della Lega) che porta molti sulla via della prostituzione e della svendita di ogni ideale.
Sono dunque bastati due buffetti, due promesse, due lire gettate dall'alto dalla cosca di sciacalli (come definire chi ha derubato gli alluvionati del Piemonte?) e molti pseudorivoluzionari sono rientrati con la lingua fuori e la coda tra le gambe.
Tutto finito allora? No, anzi. Da lì è incominciata la lunga marcia frontista, una marcia nel deserto con pozzi avvelenati dalla nota banda di luridi sicari che però anzichè annientarci o fiaccarci ci ha reso più duri, decisi e impermeabili a tutto.
Qualche merda del partito Ladri Nord dice che siamo un partito virtuale, ma le nostre manifestazioni, volantinaggi, manifesti dimostrano che ci siamo.
Certo, non avendo mai rubato alla comunità e tantomeno ai nostri militanti non abbiamo i milioni di euro della Ladri Nord ed quindi più difficile farsi vedere, ma le prossime elezioni di Varese e Como, saranno un buon banco di prova e vedremo chi riderà per ultimo.
Noi, sia ben inteso, non andiamo per vincere, o per smania di poltrone (tant'è che abbiamo rifiutato parecchie offerte di aiuto, alleanze, apparentamenti) ma con la sola intenzione di portare avanti una battaglia di testimonianza.
la testimonianza di chi sa che la guerra è persa (non nascondiamocelo) ma che comunque, come gli Indiani d'America, i resistenti di Berlino, i Kamikaze nipponici, ha deciso di combatterla in nome dell'onore,loro, dei loro Avi e della propria terra.
Non cerchiamo ricchezza terrena, peraltro effimera, ma gloria eterna di fronte ai nostri Padri. Noi combattiamo allo scopo di fare cosa giusta e di presentarci al cospetto dei Padri a testa alta e cuor leggero.
Non così potranno fare i maledetti traditori che hanno ingannato e derubato il nostro popolo. Essi saranno maledetti e bruceranno nel più terribile degli inferni e i soldi che hanno rubato ai poveri e ai malati non potranno compensare l'ira degli Avi per la terra devastata e il sangue tradito.
So bene, che queste frasi possono sembrare deliranti, ma ognuno, in politica ha delle motivazioni che lo spingono.
Nel caso della Ladri Nord, le motivazioni sono la conquista del potere al fine di depredare il prossimo, distruggere il territorio ed arricchirsi.
Nel caso del Fronte le motivazioni politiche (libertà, indipendenza) si uniscono a quelle ideologiche (sete di giustizia, senso dell'onore, punizione dei traditori) e ci danno la forza per portare avanti una lotta altrimenti impossibile.
Ognuno di noi, poi, ha delle motivazioni in più e diverse l'uno dall'altro.
Io personalmente non ho nessuna remora nel dire che che l'ODIO profondo ed infinito che provo verso alcuni vermi traditori è tanto e tale da essere per me una pozione magica che tutti i giorni mi spinge ad andare avanti, a lottare, nella piena consapevolezza che NOI SOLI non potremo distruggere il grande satana che uccide i popoli ma sicuramente potremo arrecare gravi danni a quei piccoli maledetti serpenti che hanno tradito la nostra patria.
Già questo è un traguardo di tutto rispetto che sicuramente noi taglieremo.
Che tremino i vermi traditori e che gli Avi ci diano la Forza. MF




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