Il presidente del Palermo Calcio, Maurizio Zamparini, è iscritto nel registro degli indagati dalla Procura di Milano che indaga su una presunta corruzione all'ex direttore dell'Agenzia delle entrate, Massimo Orsi.

In pratica tasse in saldo e rilievi fiscali ridotti anche del 60% rispetto alle contestazioni mosse dalla Gdf o dagli Uffici territoriali. In molti casi anche con il sostegno di parlamentari e forse in cambio di tangenti. Questa l’ipotesi di una nuova inchiesta per corruzione avviata dalla Procura di Milano in uno stralcio di quella che il 17 ottobre 2005 portò i carabinieri della prima sezione del Nucleo operativo ad arrestare tre funzionari dell’Agenzia lombarda, filmati mentre incassavano 50mila euro da un commercialista.

Dal deposito degli atti si scopre ora che uno degli arrestati, Nicola Buccheri, ha aperto un nuovo filone coltivato dalla Gdf in perquisizioni a commercialisti o legali rappresentanti di una ditta del presidente del Palermo Calcio, Maurizio Zamparini indagato per l’ipotesi di corruzione di Massimo Orsi, dal 2001 Direttore dell’Agenzia delle Entrate in Lombardia fino a diventarlo, pochi mesi fa, in Puglia.

Ci sarebbe un contenzioso fiscale della ditta individuale di Zamparini, che nel 2003 vantò per il 2002 un credito d’imposta di 28,8 milioni di euro per investimenti in aree svantaggiate (Montalto Uffugo, Afragola e Benevento), utilizzato per compensare 28,3 milioni di imposte su plusvalenze.

L’Ufficio delle Entrate di Gallarate ebbe a eccepire, e emise due avvisi di recupero per quasi 20 milioni. Il 18 agosto 2005, però, fu pubblicato il decreto n. 163, che all’articolo 5 forniva l’interpretazione autentica della legge sulle agevolazioni, favorevole a casi come una metà dei rilievi mossi a Zamparini.
fonte http://qn.quotidiano.net/art/2007/01/18/5457151


eccone un altro che quest'estate ne ha dette di cotte e di crude su di noi...brutte merde....i nodi vengono al pettine....usti, se vengono.....calma e gesso....c'è tempo per tutti