
Originariamente Scritto da
Gallo Senone
Voleva comandare e pretendeva il rispetto» Non gli bacia le mani, picchia un compagno Violenza in una scuola media di Bari. Un ragazzo di 11 anni finisce in ospedale dopo l'aggressione di un coetaneo STRUMENTIVERSIONE STAMPABILEI PIU' LETTIINVIA QUESTO ARTICOLO
BARI - Uno studente di undici anni ha picchiato e spedito all'ospedale un coetaneo, durante l'orario di lezione e in assenza dell'insegnante, perché la vittima non aveva voluto «baciargli le mani». L'episodio - ricostruito dagli agenti della squadra mobile della questura - è accaduto in una scuola media di Bari. La violenza compiuta dall'undicenne, figlio di un pregiudicato, e seguito da tempo da personale dei servizi sociali, è stata denunciata dai genitori del ragazzo picchiato, rimasto ricoverato per una settimana. Dai racconti fatti dal piccolo e dalle indagini compiute dalla polizia insieme con magistrati del Tribunale per i minorenni, è emerso che l'undicenne «voleva comandare e pretendeva il rispetto dai compagni di classe».
PICCHIATO - L'aggressione, secondo gli agenti, è stata fatta dopo che per l'ennesima volta l'undicenne aveva ricevuto «risposta negativa» all'atto di sottomissione. L'episodio è accaduto «alla presenza di alcuni compagni ma in assenza delle insegnanti poichè al cambio dell'ora di lezione». I due - conclude la polizia - «erano stati già protagonisti di episodi simili, noti anche agli insegnanti al punto che il giovane autore dell'aggressione, a seguito di uno di questi episodi è stato sospeso per cinque giorni dalle lezioni».
19 gennaio 2007
http://www.corriere.it/Primo_Piano/C.../19/bari.shtml
Dai numerosi episodi di questo genere, si evince una sola comnclusione: basta con il buonismo ed i buonisti
-Nello specifico è opportuno che:
-Togliere la patria potestà ai genitori del piccolo picchiatore.
-Smetterla con gli insegnanti di sostegno forniti ai piccoli delinquenti, Io, cittadino onesto, non voglio che i miei quattrini vengano impiegati dalo Stato per simili scopi.
-Agire in maniera decisa, fino alla sospensione dal servizio e, possibilmente, al licenziamento, degli insegnanti coinvolti nell'episodio.
-Azione di responsabilità penale e civile, nei confronti dei genitori del baby picchiatore.
Voglio sperare che il Governo Prodi inizi a cacciar fuori gli attributi; altro che posto a vita agli statali, altro che lavoro usurante!