Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 14
  1. #1
    Nessun vincitore crede al caso
    Data Registrazione
    12 Apr 2006
    Località
    Maiori forsan cum timore sententiam in me fertis quam ego accipiam
    Messaggi
    2,278
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Gli operai e la sinistra

    Leggete, perchè è importante.
    E' una vecchia intervista, magari qualcuno dei compagni l'ha già letta.

    Vi prego di dire la vostra.



    Liliana e le sue due tessere
    Intervista Lavoro al prestiro in una fabbrica di calze da seta, operaia di terzo livello e delegata sindacale, in prima fila nelle battaglie contro la legge 30.
    «La Cgil non è un partito, è una casa comune dove abito dal ’72. Però la penso come Bossi: ognuno padrone a casa sua. Se i miei fanno una legge brutta io sciopero. E’ la Cgil che ha fermato il Berlusca, mica la sinistra»
    Inviato in Val Camonica Liliana è un’operaia tessile, sguardo vivo, carattere determinato e combattivo. E’ allegra e mostra decisamente meno anni di quanti ne dovrebbe avere, dato che dal lontano 1972 lavora in una fabbrica della Val Camonica dove si producono calze da donna. Varcando i cancelli dell’azienda, il suo primo gesto era stato quello di prendere la tessera della Cgil, il secondo di farsi eleggere delegata. Ha trascinato con sé nella militanza sindacale più della metà delle sue 80 compagne di lavoro. Insomma, Liliana è una compagna. Una compagna tosta, e particolare. C’è chi dice che ha un problema, lei risponde di getto «nessun problema, ce li avrete voi i problemi». Insomma, vota per la Lega Nord, lotta contro la legge 30 e per il contratto ma ha Umberto Bossi nel cuore. «E che problema c’è? La Cgil non è un partito, è un puzzle con tante tesserine. Per me la Cgil è la casa comune, il luogo dove ci si incontra per difendere i propri diritti. La politica è un’altra cosa, in politica ognuno fa le sue scelte e se vuoi ti spiego perché sto con la Lega». Liliana ha fatto un’ora di strada per arrivare dal suo paese che sta nella parte bergamasca della valle qui a Darfo, nella sede comprensoriale della Cgil. Un minuto per convincerla a parlare e quando parte non si ferma più.
    Raccontaci il tuo lavoro.Da noi il lavoro funziona così: arriva il filato, passa nelle macchine tessitrici, poi c’è la cucitura e il prestiro, le calze vengono quindi mandate in tintoria, al confezionamento, alla seconda stiratura e infine al magazzino. In questi giorni io lavoro al prestiro, ma a seconda delle necessità faccio un po’ di tutto, insomma quel che serve. Sono rimasta una vita al secondo livello operaio e per andare avanti, io come altre operaie, abbiamo dovuto fare una vertenza aziendale e così da quattro o cinque anni sono di terzo livello. Vuoi sapere quanto guadagno? Non mi vergogno a dirlo, la mia busta paga è di 920 euro, qualche mese arrivo anche a 940. Sì, sono delegata della Cgil insieme ad altre due operaie. Prima qui c’era solo la Cgil, poi sono uscite dalla fabbrica molte dipendenti sindacalizzate ma in ogni caso, più della metà di noi ha la tessera sindacale, la Uil ne ha una, la Cisl qualcuna solo perché una di noi è passata con loro ma questo non lo scrivere.
    Adesso però mi devi spiegare perché voti per la Lega. Guarda, io sono stata sempre iscritta alla Cgil ma non ho mai votato a sinistra. Anche mia mamma era della Cgil e non ha mai votato per i partiti di sinistra. Sto in Cgil che è un sindacato e non un partito, siccome è un sindacato difende i lavoratori. In Cgil c’è solidarietà, ci si aiuta. Voto Lega perché condivido quelle idee, per dirtela tutta la penso come il Bossi. Allora potresti dirmi: brava te, lotti in fabbrica e poi voti per quelli che ti fanno la legge 30 e ti vogliono togliere l’articolo 18. Vedi, se quelli della mia parte fanno una legge sbagliata io mi rivolgo alla Cgil, sono pronta a lottare fino in fondo, finché i miei non capiscono di aver sbagliato e fanno marcia indietro. Non sono andata a Roma il 23 marzo del 2002 ma mi sono data da fare a raccogliere le firme, quei cinque milioni di firme della Cgil contro la precarietà. Per caso, non vi sarete raccontati che quei tre milioni di persone al Circo Massimo avrebbero poi votato in blocco per la sinistra? Ma se sei così convinta delle idee di Bossi perché non hai aderito al sindacato leghista? Primo, da noi non c’era. Secondo, non è che mi fido della prima cosa che arriva. Io ho bisogno di un sindacato serio, forte, dunque sto con la Cgil. Fammi parlare, però. Ti stavo spiegando che non ho mai votato per la sinistra. Prima non sapevo mai per chi votare, qualche volta ho messo la croce sui socialdemocratici ma per ripiego, senza convinzione. Aspettavo qualcosa che mi desse la scossa, finché è arrivata la Lega con le sue idee e quello che dice a me va bene. Così ho sempre votato Lega. Ammetterai però che storicamente è la sinistra la parte politica che si batte in difesa dei lavoratori, in via di principio almeno. Proprio così, in via di principio. Cioè a parole. Poi è vero che la mia parte sulle questioni del lavoro fa anche peggio, ma è per questo che se c’è da battersi contro una legge sbagliata la mia spada si chiama Cgil. Senti un po’: chi è che ha fermato il Berlusca sull’articolo 18, la sinistra? Nient’affatto, l’abbiamo fermato noi della Cgil. Te lo devo dire io che a fregarci sulle pensioni e la precarietà ha cominciato la sinistra? Non venirmi a dire che Maroni ha fatto peggio, lo so anch’io e so che chi è arrivato ora farà ancora peggio, l’ha già detto.
    Cos’è che ti dà tanto fastidio della sinistra? Potrei andare avanti per ore a risponderti. Ti dico solo un paio di cose. Non voterei mai per uno schieramento che accoglie la Rosa nel pugno, non li sopporto quelli lì, Pannella, Bonino, Capezzone. Magari con un po’ di fastidio riesco a sopportare Luxuria.. Come dici? Luxuria è di Rifondazione? Va beh. Allora, per tornare a Pannella, come si fa a predicare lo stato laico, in un paese in cui il 90% della gente è cristiana, cattolica? Non ci può essere lo stato laico. Te ne dico un’altra: dovrei votare per chi permette ai musulmani di aprire le moschee nel nostro paese? Non se ne parla, almeno finché non mi faranno aprire le mie chiese nei loro paesi. Poi dicono: facciamoli entrare tutti. Ma chi l’ha detto che devono entrare tutti? Sono d’accordo se uno ha la casa e un rapporto di lavoro, ma gli altri non li voglio, portano solo problemi: droga, prostituzione, furti. Sai cosa rispondo a chi predica la solidarietà con gli immigrati? Gli dico: sono d’accordo, aiutiamoli a casa loro che qui di problemi ne abbiamo già abbastanza. La sinistra al governo voleva premiare quella (Lidia Menapace, ndr) che minaccia l’abolizione delle Frecce tricolori. Per fortuna l’abbiamo fermata. Penso che a una certa età, dopo gli ottant’anni si debba andare in pensione e non in Parlamento. Poi penso che la giustizia sia troppo permissiva, con tutti. Adesso invece gli assassini si eleggono alla Camera (D’Elia, ndr).
    Torniamo alla legge 30. Cosa dovrebbe farne il governo Prodi? Allora non capisci quello che ti dico. Dovrebbe cancellarla. Penso che quel Biagi avrebbe fatto meglio a non scriverla. Non mi fraintendere, mi dispiace che l’abbiano ammazzato. Comunque adesso voglio proprio vedere cosa farà la sinistra, voglio vedere se la cambiano sul serio. Perciò, se la sinistra cambierà la legge 30, poi la voterai. Non ci penso nemmeno, non sono una che cambia bandiera. Non capisco cosa abbiate su contro la Lega. Capisco contro il Berlusca, ma contro la Lega... Al mio paese, a Villongo, c’è un sindaco leghista eletto da più del 70% dei cittadini, amministra bene e a me sta bene così. A proposito di bandiere, non hai problemi a portare in corteo quella rossa della Cgil? E’ vero, quella bandiera è rossa ma è della Cgil, mica dei partiti. Non mi crea problemi, la porto alle manifestazioni, anche a Milano quando serve. In sindacato c’è qualcuno che mi sfotte perché sono della Lega, ma così, per gioco. Io mi ci trovo benissimo in Cgil che è una grande famiglia. Guai però a sciogliere il comprensorio, questo della Val Camonica, magari per accentrare tutto a Brescia. Che ne sanno quelli di Brescia dei problemi di noi camuni? Se sciolgono il comprensorio non so se riprenderò la tessera.
    La Lega ha fatto passare la devolution e tra poco ci sarà il referendum. La Cgil fa campagna per il No alla controriforma costituzionale. Come la metti? La metto bene: mi dispiace per la Cgil ma voto Sì. Prima però devo informarmi meglio. Io sono contro lo stato troppo centralizzato, che ne sanno a Roma delle cose che servono in val Camonica? Mica lo sanno, a Roma o a Milano, che serve una strada che colleghi Chiuduno a Sarnico evitando di intasare i nostri paesi con il traffico e appestarli con lo smog? Io so solo che ognuno dev’essere padrone a casa sua. Gli immigrati rappresentano solo un problema, o sono anche una risorsa? Lo sai meglio di me che la Lombardia non andrebbe avanti senza il loro lavoro... Benvenuti quelli che lavorano, hanno una casa, si comportano bene. Ma gli altri che stiano a casa loro. Noi li ospitiamo, gli diamo da lavorare e da mangiare, li curiamo, gli apriamo le porte delle nostre scuole e in tutta riconoscenza loro si comportano male. Anche se a rubare o a spacciare fosse solo l’1%, sono quelli che creano il patatrac. Ti faccio un esempio: gli immigrati che arrivano nei paesi creano problemi, cresce la paura per la sicurezza, così la gente si chiude in casa e mette i cani da guardia, da difesa, che fanno ancora più paura degli immigrati. I nostri paesi stanno diventando invivibili. Dunque, se lavorano, hanno una casa, si comportano bene, siano i benvenuti. Tu hai due figli, se uno di loro si fidanzasse con una marocchina per bene, brava ragazza con la testa a posto, cosa diresti? (Liliana spalanca gli occhi, si abbandona sullo schienale della sedia poi fa una risata, ndr) Ah, questo no. Comunque non c’è pericolo: un figlio è fidanzato con una ragazza di qua. E poi i miei figli votano Lega, mica gli verrebbe in mente di mettersi con una marocchina.

  2. #2
    email non funzionante
    Data Registrazione
    04 Dec 2006
    Località
    Un pò qui, un pò la.
    Messaggi
    478
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    E ci credo... perchè un operaio italiano dovrebbe votare per i partiti che gli aumenterebbero la concorrenza sul lavoro?
    Poche seghe mentali sull'uguaglianza e sul volemosi bene.

  3. #3
    Registered User
    Data Registrazione
    16 Jun 2004
    Messaggi
    8,880
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Zoroastro88 Visualizza Messaggio
    E ci credo... perchè un operaio italiano dovrebbe votare per i partiti che gli aumenterebbero la concorrenza sul lavoro?
    Poche seghe mentali sull'uguaglianza e sul volemosi bene.
    L'uguaglianza non è una sega mentale, ma una difesa collettiva. Voglio vedere che risate si farà la sindacalista leghista legata ai camuni quando la fabbrichetta chiude e viene aperta in Turchia o Cina.

  4. #4
    email non funzionante
    Data Registrazione
    15 May 2009
    Messaggi
    1,152
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Ragioniamo! Visualizza Messaggio
    L'uguaglianza non è una sega mentale, ma una difesa collettiva. Voglio vedere che risate si farà la sindacalista leghista legata ai camuni quando la fabbrichetta chiude e viene aperta in Turchia o Cina.
    Forse siete voi di sinistra che più di tanto non difendete gli operai...oppure non si spiega come il 50% degli inscritti alla Cgil a Brescia voti Lega Nord (fonte Guglielmo Epifani una sera a Ballarò)

  5. #5
    email non funzionante
    Data Registrazione
    04 Dec 2006
    Località
    Un pò qui, un pò la.
    Messaggi
    478
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Ragioniamo! Visualizza Messaggio
    L'uguaglianza non è una sega mentale, ma una difesa collettiva. Voglio vedere che risate si farà la sindacalista leghista legata ai camuni quando la fabbrichetta chiude e viene aperta in Turchia o Cina.
    Evidentemente non hai capito, un lavoratore italiano che motivo dovrebbe avere per votare una coalizione in cui serpeggia l'idea di aprire le frontiere in maniera incondizionata?
    Bisogna avere almeno un minimo controllo sui flussi migratori altrimenti si è punto e a capo. Facendo entrare tutti gli immigrati che hanno l'intenzione di venire in Italia ci si ritroverà con manodopera straniera in eccedenza. Sai che significa? Un immigrato si accontenta di poco, proviene da una realtà differente da quella nostrana e quindi un imprenditore preferirà assumere manodopera a basso costo invece di manodopera autoctona. E' questa l'uguaglianza di cui parli?
    Per questo ritengo che per annullare gli effetti di una possibile concorrenza tra lavoratori stranieri e italiani si debbano far entrare gli immigrati che effettivamente servono al paese e mettere sullo stesso piano ledue "categorie" di lavoratori.

  6. #6
    Registered User
    Data Registrazione
    16 Jun 2004
    Messaggi
    8,880
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Zoroastro88 Visualizza Messaggio
    Evidentemente non hai capito, un lavoratore italiano che motivo dovrebbe avere per votare una coalizione in cui serpeggia l'idea di aprire le frontiere in maniera incondizionata?
    Bisogna avere almeno un minimo controllo sui flussi migratori altrimenti si è punto e a capo. Facendo entrare tutti gli immigrati che hanno l'intenzione di venire in Italia ci si ritroverà con manodopera straniera in eccedenza. Sai che significa? Un immigrato si accontenta di poco, proviene da una realtà differente da quella nostrana e quindi un imprenditore preferirà assumere manodopera a basso costo invece di manodopera autoctona. E' questa l'uguaglianza di cui parli?
    Per questo ritengo che per annullare gli effetti di una possibile concorrenza tra lavoratori stranieri e italiani si debbano far entrare gli immigrati che effettivamente servono al paese e mettere sullo stesso piano ledue "categorie" di lavoratori.
    Perchè la politica migratoria è assolutamente ininfluente. Anzi, semmai positiva.

    Se un'impresa licenzia un dipendente italiano (che pretende uno stipendio sufficiente ad avere una casa, un'auto, e tanti piccoli comfort che vanno dalla carta igienica al telefonino= e ne assume uno immigrato che si accontenta di vivere in una topaia, aumenta la sua competitività. In questo modo magari salva il posto ad altri dipendenti italiani.

    Lo sfruttamento degli extracomunitari in Italia permette di competere un minimo con le aziende che sfruttano gli extracomunitari a casa loro.

  7. #7
    email non funzionante
    Data Registrazione
    04 Dec 2006
    Località
    Un pò qui, un pò la.
    Messaggi
    478
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Ragioniamo! Visualizza Messaggio
    Perchè la politica migratoria è assolutamente ininfluente. Anzi, semmai positiva.

    Se un'impresa licenzia un dipendente italiano (che pretende uno stipendio sufficiente ad avere una casa, un'auto, e tanti piccoli comfort che vanno dalla carta igienica al telefonino= e ne assume uno immigrato che si accontenta di vivere in una topaia, aumenta la sua competitività. In questo modo magari salva il posto ad altri dipendenti italiani.

    Lo sfruttamento degli extracomunitari in Italia permette di competere un minimo con le aziende che sfruttano gli extracomunitari a casa loro.
    Poi i reazionari sono di destra, vero? Però è bello fare la predica sulle lotte sindacali, parlare di movimento operaio e diritti e poi dire che lo sfruttare lo straniero in Italia è meglio disfruttarli a casa loro.
    In questo modo non si migliorano le condizioni dell'immigrato, si peggiorano quelle dell'operaio italiano in una specie di gioco al ribasso.

  8. #8
    Cancellato
    Data Registrazione
    04 Apr 2009
    Messaggi
    55,423
     Likes dati
    8,155
     Like avuti
    11,162
    Mentioned
    5 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito

    Bella quest'intervista. E anche utile. Ci ricorda che il sindacato non dovrebbe essere politicizzato.

    Sull'immigrazione: perchè nella storia siamo tutti dalla parte degli operai americani che bastonano i krumiri (quasi sempre Italiani) e poi ci scandalizziamo se un'operaia della CGIL ce l'ha con gli immigrati?

    E' un problema serio, col quale la sinistra prima o poi dovrà fare i conti.

  9. #9
    Registered User
    Data Registrazione
    16 Jun 2004
    Messaggi
    8,880
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Zoroastro88 Visualizza Messaggio
    Poi i reazionari sono di destra, vero? Però è bello fare la predica sulle lotte sindacali, parlare di movimento operaio e diritti e poi dire che lo sfruttare lo straniero in Italia è meglio disfruttarli a casa loro.
    In questo modo non si migliorano le condizioni dell'immigrato, si peggiorano quelle dell'operaio italiano in una specie di gioco al ribasso.
    Le condizioni dell'immigrato migliorano molto. Meglio essere sfruttati in Italia che sfruttati in Pakistan. Ma questo è assolutamente ovvio: se così non fosse, non verrebbero.

    Io non sono reazionario, semplicemente sono uno che pensa che per volare non basti sbattere le mani molto velocemente, ma ci vuole un aeroplano o almeno una mongolfiera.
    Ti sto spiegando che bloccare l'immigrazione non avrebbe alcun effetto positivo, a meno di non bloccare contemporaneamente tutti i flussi di merci dagli stessi Paesi. È una dimostrazione estremamente semplice, che la sinistra però non ha il coraggio di fare apertamente.

    Siamo nella merda, Zoroastro. In una merda talmente profonda che a livello storico non c'è mai stato un periodo di tale assoluta sconfitta e annientamento della sinistra. Al momento possiamo solo chiedere gentilmente ai padroni di bastonarci sulla schiena invece che in faccia. Chi non si accorge di questo è un velleitario.

  10. #10
    Forumista
    Data Registrazione
    08 Dec 2006
    Messaggi
    186
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    non stupisce, penso sia cosa assodata che la CGIL sia un covo di reazionari.

 

 
Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Fiat: operai a sinistra, stop ipocrisie
    Di Marximiliano nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 170
    Ultimo Messaggio: 31-12-10, 21:38
  2. contano ancora gli operai per la sinistra italiana
    Di pietroancona nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 09-12-07, 12:00
  3. Sinistra, operai e gay.
    Di merello nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 71
    Ultimo Messaggio: 16-05-07, 13:29
  4. Gli operai e la sinistra
    Di Niccolò nel forum Sinistra Italiana
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 21-01-07, 21:55
  5. Gli operai abbandonano la sinistra italiana
    Di ErTigre nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 27
    Ultimo Messaggio: 06-11-04, 21:42

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito