Ho aspettato qualche giorno per tirare le somme sull'ormai consueto appuntamento di Hannover, ovvero "Domotex", l'evento fieristico più importante per i grossisti ed i venditori di tappeti nel mondo, conclusosi il 16 gennaio scorso.

Anche quest'anno è stato il "boom" del tappeto decorativo, prodotto dal Pakistan, dall'India e dalla Turchia. Gli stands delle produzioni pakistane e turche in territorio afghano e azerbaijano hanno sottolineato due cose:
1° La concezione capitalistica di un'arte millenaria e quindi l'omologazione dei gusti e dell'offerta su profili strettamente commerciali.
2° Il declino delle manifatture strettamente caucasiche e centro asiatiche ormai irreversibile.

Interessante e anche preoccupante lo spazio sempre maggiore che la Cina sta occupando anche in questo settore, con le nuove manifatture simil persiane, con tutti i rischi che possiamo immaginare.