Pagina 2 di 3 PrimaPrima 123 UltimaUltima
Risultati da 11 a 20 di 21
  1. #11
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    06 Mar 2002
    Località
    A, A
    Messaggi
    25,261
     Likes dati
    1
     Like avuti
    7
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da alfonso Visualizza Messaggio
    non è così , già da prima bastava dichiarare la rendita catastale moltiplicata x un coefficciente.....
    Facciamo chiarezza...
    Prima si doveva dichiarare il "vero" e pagarci il dovuto, quasi tutti però venivano istruiti a dichiarare la rendita più un "qualcosa" per non incorrere in pasticci. (Evasione)

  2. #12
    Prodi&Berlusconi
    Data Registrazione
    27 Oct 2006
    Località
    reggio emilia
    Messaggi
    2,340
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da T34 Visualizza Messaggio
    Senti..pallino.
    Stamani ero dalla NOTAIA per una procura per il figlio, quello che ha detto l'ho scritto.
    Mi pare di capire che occorra fare attenzione soprattutto in caso di mutui, la cui deducibilita' fiscale e' giustamente ammessa solo per la parte "coerente" con il valore dichiarato a rogito.

  3. #13
    email non funzionante
    Data Registrazione
    18 Dec 2004
    Messaggi
    4,622
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Già l'ultima Finanziaria aveva portato una novità: dal 1° gennaio 2006 per tutte le compravendite tra privati il valore imponibile è quello catastale indipendentemente dal prezzo dichiarato. Fino al 2005 invece la tassazione si riferiva al valore di mercato, anche se chi denunciava un valore pari o superiore a quello catastale poteva sperare di evitare gli accertamenti del Fisco (con il risultato che se il valore reale dell'alienazione fosse comunque emerso, ad esempio da una lite qualsiasi, si rischiava di pagare tributi ben superiori, sanzioni e multe).
    Il valore fiscale si calcola moltiplicando per 110 (prima casa) o per 120 (altre abitazioni) la rendita catastale rivalutata dell'immobile (si tratta del valore che ogni anno si denuncia sulla dichiarazione dei redditi, salvo il caso che l'abitazione sia affittata). Il valore catastale per le abitazioni è in genere di gran lunga inferiore a quello di mercato (anche un terzo): ovvio quindi che permetta succosi (e, dal 2006, legittimi) risparmi sui tributi da versare.
    Tuttavia la Legge 248/06 introduce una novità: nel rogito, oltre al valore catastale, va comunque denunciato anche il valore reale a cui è avvenuta la compravendita. Se il Fisco dovesse scoprire che tale valore è stato sottovalutato nell'atto, le imposte saranno calcolate in percentuale rispetto al valore di cessione dell'immobile. Inoltre sarà a applicata una sanzione pari a metà della differenza tra quanto pagato e il nuovo calcolo delle imposte stesse.
    http://www.casa24.ilsole24ore.com/fc...820165&chId=47

    Riassunto:

    Le tasse si pagano sul valore CATASTALE moltiplicato per il coefficiente ( e questo GIA' DALLA FINANZIARIA SCORSA)

    Si deve COMUNQUE dichiarare il valore reale dell'immobile nel rogito, ma su questo dato NON SI PAGA UN CAZZO

    Ecco, era mica dififcile

    Cristiano

  4. #14
    email non funzionante
    Data Registrazione
    25 Apr 2002
    Messaggi
    6,581
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da 2DISGRAZIE Visualizza Messaggio
    OK, pero' si tratta di evasione fiscale, o sbaglio?
    Il rogito non dovrebbe riportare fedelmente la cifra concordata con la compravendita?
    è chiaro che è evasione fiscale. se si dichiara di meno della rendita x coefficiene, scatta l'accertamento d'ufficio.

  5. #15
    email non funzionante
    Data Registrazione
    25 Apr 2002
    Messaggi
    6,581
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da T34 Visualizza Messaggio
    Facciamo chiarezza...
    Prima si doveva dichiarare il "vero" e pagarci il dovuto, quasi tutti però venivano istruiti a dichiarare la rendita più un "qualcosa" per non incorrere in pasticci. (Evasione)

    esatto, quindi nei fatti.....

  6. #16
    Moderatore
    Data Registrazione
    03 May 2005
    Località
    Nkosi sikeleli Afrika
    Messaggi
    12,879
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da 2DISGRAZIE Visualizza Messaggio
    OK, pero' si tratta di evasione fiscale, o sbaglio?
    Il rogito non dovrebbe riportare fedelmente la cifra concordata con la compravendita?
    Sì, perché serve per la registrazione e per l'adeguamento nel tempo degli estimi catastali grazie all'analisi statistica, ma l'ammontare della tassa di registro non si paga sull'ammontare del costo d'acquisto che può anche essere diverso, minore o maggiore del valore catastale attuale. E' su quello che si paga la tassa.
    La dichiarazione del valore reale serve poi per anche per il controllo dell'evasione fiscale: sai quanti evasori che dichiarano 15000 euro l'anno d'imponibile hanno investito il maltolto in speculazione sul mattone? Così restano liberi di speculare sul mattone, ma devono spiegare da dove sono usciti fuori i soldi che hanno investito.

  7. #17
    email non funzionante
    Data Registrazione
    25 Apr 2002
    Messaggi
    6,581
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da 2DISGRAZIE Visualizza Messaggio
    Mi pare di capire che occorra fare attenzione soprattutto in caso di mutui, la cui deducibilita' fiscale e' giustamente ammessa solo per la parte "coerente" con il valore dichiarato a rogito.
    infatti...non si può essere così pirlacchioni....così uno se le va a cercare.

  8. #18
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    29 Aug 2005
    Località
    Ranco, Italy
    Messaggi
    20,997
     Likes dati
    144
     Like avuti
    970
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da T34 Visualizza Messaggio
    Con le nuove normative il rogito per l'acquisto della casa costerà meno, non più in base al costo di mercato ma in base alla stima catastale.
    Perlomeno una, è stata indovinata....
    La riforma che prevede la tassa di registro calcolata sulle rendite catastali anziché sul valore dichiarato in atto è stata introdotta dal governo Berlusconi.
    Prodi con l'aggiornamento degli estimi catastali la aumenterà.
    Poi ci saranno dei costi aggiuntivi per la registrazione del contratto preliminare.

    Tutto questo se compri da privato.

    Se compri da impresa paghi la tua IVA sul valore dichiarato in atto, come è sempre stato, restano i costi aggiuntivi per la registrazione, come previsto dall'ultima finanziaria.

  9. #19
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    06 Mar 2002
    Località
    A, A
    Messaggi
    25,261
     Likes dati
    1
     Like avuti
    7
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Bigas Visualizza Messaggio
    Già l'ultima Finanziaria aveva portato una novità: dal 1° gennaio 2006 per tutte le compravendite tra privati il valore imponibile è quello catastale indipendentemente dal prezzo dichiarato. Fino al 2005 invece la tassazione si riferiva al valore di mercato, anche se chi denunciava un valore pari o superiore a quello catastale poteva sperare di evitare gli accertamenti del Fisco (con il risultato che se il valore reale dell'alienazione fosse comunque emerso, ad esempio da una lite qualsiasi, si rischiava di pagare tributi ben superiori, sanzioni e multe).
    Il valore fiscale si calcola moltiplicando per 110 (prima casa) o per 120 (altre abitazioni) la rendita catastale rivalutata dell'immobile (si tratta del valore che ogni anno si denuncia sulla dichiarazione dei redditi, salvo il caso che l'abitazione sia affittata). Il valore catastale per le abitazioni è in genere di gran lunga inferiore a quello di mercato (anche un terzo): ovvio quindi che permetta succosi (e, dal 2006, legittimi) risparmi sui tributi da versare.
    Tuttavia la Legge 248/06 introduce una novità: nel rogito, oltre al valore catastale, va comunque denunciato anche il valore reale a cui è avvenuta la compravendita. Se il Fisco dovesse scoprire che tale valore è stato sottovalutato nell'atto, le imposte saranno calcolate in percentuale rispetto al valore di cessione dell'immobile. Inoltre sarà a applicata una sanzione pari a metà della differenza tra quanto pagato e il nuovo calcolo delle imposte stesse.
    http://www.casa24.ilsole24ore.com/fc...820165&chId=47

    Riassunto:

    Le tasse si pagano sul valore CATASTALE moltiplicato per il coefficiente ( e questo GIA' DALLA FINANZIARIA SCORSA)

    Si deve COMUNQUE dichiarare il valore reale dell'immobile nel rogito, ma su questo dato NON SI PAGA UN CAZZO

    Ecco, era mica dififcile

    Cristiano
    Io ho trovato questo...
    La Finanziaria 2006 ha stabilito che l’imposta di registro, nella compravendita tra privati di un immobile ad uso abitativo e suo pertinenze, sia calcolata in base al valore catastale e non più in base al prezzo dichiarato nel rogito, a condizione che le parti lo richiedano espressamente nel rogito.

    http://www.intrage.it/rubriche/casa/...0di%20registro

  10. #20
    FuoriTempo
    Ospite

    Predefinito

    riepilogo:
    fu berlusconi ad introdurre l'obbligo di dichiarare la cifra realedi acquisto fermo restando il pagamento secondo il valore catastale. questo non comportava aumenti.
    prodi ha aumentato (ad oggi) le imposte di registro.
    come sempre per capire le fragature di prodi bisogna fare i conti di saldo e non solo quelli parziali.
    l'aumento dell'imposta di registro ci farà pagare di più.
    è capitato ad un mio cliente di che voleva vendere un piccolo terreno ai figli di dover pagare più l'atto che il valore del terreno.
    quando saranno attuati gli adeguamenti degli estimi catastali pagheremo tutti di più.
    il notaio vede la cosa solo dalsuo punto di vista. il cliente vede quanto deva cacciare dal portafogli. se poi il notaio è anche di parte.....

 

 
Pagina 2 di 3 PrimaPrima 123 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 13-04-13, 13:47
  2. Il Libro Mastro Dei Favori
    Di Neva nel forum Salute e Medicina
    Risposte: 6
    Ultimo Messaggio: 16-05-08, 18:30
  3. Libro Mastro
    Di cornelio nel forum Comunismo e Comunità
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 22-03-07, 10:52
  4. Libro Mastro
    Di cornelio nel forum Destra Radicale
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 22-03-07, 10:50
  5. Cassano e Mastro Don Gesualdo
    Di pacomasnara (POL) nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 28-01-06, 01:16

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito