
Originariamente Scritto da
Eyes Only
(al di la del fatto che il liberalismo non ha nulla a che fare con l'economia)
Se fossimo in un paese comunista lo stato imporrebbe per legge un prezzo fisso ed uguale per tutti a tutte le case farmaceutiche, a tutti i tassisti, a tutti i benzinai, garantendo un prezzo equo, giustificato, "certo", e senza possibilità di rincarare senza motivo per il commerciante.
Se fossimo in un paese liberista, lo stato lavorerebbe solo per garantire l'abbattimento dei prezzi previsto da tutte le teorie neo-liberiste attraverso la concorrenza più spietata e l'allineamento quasi perfetto dei costi e dei ricavi, garantendo i prezzi più bassi possibili, a fronte di un alto reddito pro-capite grazie alla bassissima tassazione e grandi vantaggi per il consumatore
In italia però non abbiamo alcuno di questi due sistemi: in italia abbiamo il magna magna all'italiana.
Vale a dire: siamo nello stato dei magnamagna democristiani, sociali e soscialisti quando se magna de là, liberisti e capitalisti quando se magna de qua. (La razza craxiana e berlusconiana per intenderci).
Siamo infatti in uno stato in cui al commerciante viene semplicemente detto: fai quello che cavolo vuoi. Fai i prezzi che vuoi, fai gli oligopoli o i monopoli che preferisci, fai tutti gli accordi di cartello che ti aggradano, raddoppia i prezzi se così ti dice la testa, però ricordati di chiamare i tuoi amici e digli di fare altrettanto. Poi se un comunista vuole importi i prezzi: sciopera. Se poi arriva il liberista, che vuole importi la concorrenza, sciopera. Se arriva il comunista sciopera perchè vuole bloccare l'accesso alla professione, se arriva il liberista sciopera perchè vuole liberalizzare l'accesso alla professione. Se poi il comunista vuole importi di vendere solo in farmacia, sciopera: e se domani volessi fare un banchetto al mercato? ma se poi arriva il liberista che vuole permettere a tutti di farsi il banchetto, sciopera: il banchetto lo puoi fare solo tu e solo se tu decidi che quel giorno lo vuoi fare!
Come possiamo lamentarci di avere certi prezzi quando nessuna delle politiche economiche dei governi e dei commercianti mirano al controllo (statale o "naturale") dei prezzi? Io sono per lo stato di tipo A, per il controllo statale. Ma se mi dicono che lo stato deve essere di tipo B, allora lo voglio di tipo B. Non voglio un ibrido in cui tutti i furbi del mondo possano approfittare di entrabi i vantaggi di entrambi i sistemi per metterla a noi in quel posto. Io lo stato di tipo A lo voglio puro, altrimenti preferisco il tipo B. ma voglio chiarezza!
Il liberalismo all'italiana è una pena. Queste liberalizzazioni concesse dal governo di centrosinistra e con una destra che appoggia gli scioperanti, dimostra che, liberisti o comunisti che siano, gli unici ad avere a cuore almeno un pò le sorti del paese stanno a sinistra. A destra gli interessa solo che le regole siano quelle che permettono di mandarlo in malora accumulando grana. Liberiste o socialiste che siano.