Articolo 14 La Camera dei Lords
1. La Camera dei Lords è un organo interno della Camera composto di deputati rappresentativi dei loro gruppi e presieduto da uno di essi con il titolo di Presidente.
2. Non possono essere sottoposte alla votazione della Camera leggi Costituzionali, leggi attuative di organi della Costituzione, leggi elettorali di organi Costituzionali, e leggi di revisione del Regolamento della Camera che non siano state discusse e approvate dalla Camera dei Lords.
3. La Camera dei Lords è disciplinata da un Regolamento adottato con le medesime formalità del Regolamento della Camera che ne ha la medesima natura, distinto testualmente per ragioni di praticità.
4. La Camera dei Lords si dota dei propri 3ds ufficiali nel forum Camera.
Articolo 2
E' stabilito il seguente Regolamento, da pubblicarsi nel Forum "Camera".
Regolamento della Camera dei Lords
Articolo 1 Definizioni
1. La Camera dei Lords è un organo interno della Camera, di seguito chiamata "Camera Parlamentare".
2. La Camera dei Lords opera in modo autonomo, in collaborazione con il Presidente della Camera Parlamentare
Articolo 2 Composizione della Camera dei Lords
1. La Camera dei Lords è composta da un numero dispari di membri variabile in proporzione al numero dei Deputati secondo il seguente schema:
13 eletti –> 3-5 membri
15 eletti –> 3-5-7 membri
17 eletti –> 5-7-9 membri
19 eletti –> 5-7-9 membri
21 eletti –> 7-9-11 membri
25 eletti –> 7-9-11 membri
2. Ai membri della Camera dei Lords spetta il titolo di Lord Deputato.
4. Nella prima seduta della Camera dei Lords, per l'intera legislatura, viene eletto a maggioranza semplice il Lord Presidente. Il Lord Presidente può attribuire temporaneamente le proprie funzioni ad un altro Lord in caso di assenza.
5. Il Lord Presidente non può essere rimosso se non per grave violazione di legge protrattasi nonostante richiamo espresso del Presidente della Camera Parlamentare.
6. L'atto di rimozione spetta al Presidente della Camera Parlamentare, salvo opposizione della Camera dei Lords con propria mozione approvata a maggioranza assoluta.
Articolo 3 Nomina dei membri
1. I membri della Camera dei Lords sono nominati dal Presidente della Camera Parlamentare, che ne definisce il numero fra quelli elencati nella seconda colonna dello schema dell'articolo 2 sulla base dell’esigenza di assicurare quanto più possibile la proporzionalità fra i gruppi ed una ragionevole rappresentanza dei gruppi minori, e procede all’individuazione dei nomi sulla base delle indicazioni democraticamente formatesi dei gruppi o, solo in mancanza di esse, secondo l'indicazione dei capigruppo o, solo in mancanza di essa, il suo personale giudizio.
2. Nella convocazione della prima seduta della Camera Parlamentare da parte del Presidente eletto è obbligatorio elencare le nomine dei membri della Camera dei Lords.
3. Se la convocazione è effettuata dai Vicepresidenti, la seduta è aperta e sospesa, come ogni altra attività della Camera Parlamentare, sino alla nomina da parte del Presidente dei membri della Camera dei Lords. Trascorso il termine originariamente previsto per la chiusura della seduta, essa può essere aperta con la nomina da parte del più anziano o del presente fra i Vicepresidenti, dei membri della Camera dei Lords. In assenza di tale nomina, la seduta rimane sospesa ed è fatto divieto di aprirne di nuove, ordinarie o straordinarie.
4. In caso di dimissioni o decadenza di un Lord Deputato il Presidente della Camera Parlamentare ne integra la composizione con le medesime procedure del primo comm.
Articolo 4 Audizioni e partecipazione di esterni
1. La Camera dei Lords ha la finalità di garantire una sede di confronto istituzionale estremamente qualificata.
2. In attuazione dell'articolo 11 della Costituzione il Presidente della Camera dei Lords può convocare in audizione puntuale o continuata ogni carica istituzionale del gioco così come esponenti della società civile e del mondo politico.
Articolo 5 Procedimento di discussione e termini
1. La Camera dei Lords acquisisce le proposte su invio del Presidente della Camera Parlamentare o di chi ne fa le veci.
2. Il Presidente della Camera dei Lords può gestire liberamente i tempi di discussione e votazione delle proposte, prevedere fasi intermedie fra una votazione e l'altra, autorizzare la presentazione emendamenti e di subemendamenti agli emendamenti.
3. Il Presidente della Camera dei Lords assicura il buon andamento dei suoi lavori garantendo il rispetto del regolamento, da e toglie la parola ai Deputati e ai rappresentanti della società civile e del mondo politico, dirige la discussione, stabilisce l'ordine delle votazioni, chiarisce il significato del voto e ne annunzia il risultato, può rivolgere richieste ai moderatori perché siano mantenuti l’ordine ed un linguaggio consono nell’aula e aprire i 3ds necessari ai lavori della Camera dei Lords.
4. La Camera dei Lords licenzia le proprie proposte entro al massimo dieci giorni dalla data in cui le ha ricevute dedicando un 3d di discussione e votazione ad ogni proposta.
5. Per proposte di particolare rilievo la Camera dei Lords può inviare al Presidente della Camera Parlamentare comunicazione dell'opportunità di maggiore tempo per deliberare. Il Presidente della Camera Parlamentare valuta se sussista l'opportunità di una discussione più completa e detta i tempi massimi per la discussione ulteriore.
6. La Camera dei Lords può inviare alla Camera Parlamentare un solo testo per ogni proposta. Quest'ultimo può essere sottoposto alla Camera Parlamentare.