
Originariamente Scritto da
FuoriTempo
berlusconi era schierato chiaramente per quanto riguarda la politica estera.
lo si può accusare di servilismo verso gli usa ma non di poca chiarezza.
erà lì: a volto scoperto, chiaro ed esplicito.
criticabile o meno ma da quella parte.
oggi il governo provvisorio di mezza italia ha perso credibilità.
certamente non è credibile agli occhi degli americani: gli americani non si fidano e fanno bene.
ma nemmeno credibile agli occhi dei paesi mediorentali: non si può trattare con loro di giorno e finanziare la missione in afganistan la sera.
non si può essere un interlocutore affidabile degli arabi se poi si concede agli usa la più grande base europea.
questo governo perennemente sul filo del rasoio ed a rischio caduta non è affidabile agli occhi dei paesi esteri che non conoscono la peculiarità della nostra politica e non si interessano dei nostri problemi.
non sianmo nè carne nè pesce. siamo inaffidabili.
come si può trattare con d'alema se in giro c'è aria di caduta di questo governo?
vale la pena trattare con questi ministri sapendo che presto non ci saranno più?
questo vale anche per le aziende.... quale imprenditore verrebbe ad investie in italia solo per pagare molte tasse?
chi si comprerebbe l'alitalia sapendo che tra quelche mese tutti gli accrodi non saranno più validi?
questa si chiama ingovernabilità.
ci avevano promesso serietà ed il bene dell'italia.