30 marzo 2003La irridemmo insieme e più volte la corteggiammo; poi l'impudica megera lo falciò impietosamente. Tre anni fa. A noi piace ricordare l'eretico e uomo di milizia Antonio Carli come erede spirituale di Beppe Niccolai e di quel Fascismo rosso, rivoluzionario ed anarchico proprio della "loro" Toscana.
Rivendicammo insieme il diritto alla follia ed insieme ripartimmo da "Tabula Rasa". Stammi bene canaglia: ci rivedremo all'Inferno.
Paolo Signorelli
"Noi, tabularasa, quelli che ... un calcio in culo al sistema. Questo è il luogo sacro dell'anticonformismo ideoantroposociopsicologico: il paradiso dei rompicoglioni, del politicamente scorretto. Di quelli che non ci stanno; che non credono alla destra o alla sinistra e non sognano neppure il grande centro. Quelli che al sistema preferiscono le due colonne. Quelli che detestano l'America e Dio stramaledica gli inglesi. Quelli che la tribù è molto meglio del villaggio globale. Quelli che sognano un nuovo disordine mondiale. Quelli che vaffanculo la coca cola e l'hot dog. Quelli che le Borse ce l'hanno sotto gli occhi per l'insonnia e il Pensiero Unico è un nuovo modello di dichiarazione dei redditi e perciò evadono le tasse. Quelli che al diavolo Eurolandia. Quelli che il TUS è un pericolosissimo retrovirus custodito nelle Banche centrali e ci vorrebbe un vaccino. Quelli che l'Occidente è un punto cardinale e il Mediterraneo nonsolomare. Quelli, infine, che il gendarme planetario lo impalerebbero alla statua della libertà. Sì, questo è il sito degli antagonisti, degli antiborghesi, dei non moderati, degli antilabliberisti, degli anarcofascisti, dei camercompagni, del rosso e del nero a denominazione di origine controllata, degli estremisti del terzo sentiero, dei militanti del cazzimperio. Non c'è bisogno di carte di credito. Frequentaci e te ne pentirai."




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