

Questa è l'Italia del futuro: un Paese di musichette mentre fuori c'è la Morte


visto che nessuno fa domande.. mi permetto di iniziare il dibattito..
chiedo a tutti e tre i candidati:
-) Se eletti, come pensate di coinvolgere le forze di opposizione (sia quelli che vi voteranno contro, sia coloro che non sono nel vostro partito) nella stesura degli ordini del giorno? Avete gia' in mente come orientarvi durante le prime sedute?
-) Quale rapporto intendete poi avere con chi sara' al governo e con chi avra' la maggioranza alla camera? lo chiedo perche' e' molto probabile che ci saranno maggioranze diverse o ad assetti variabili.


1) C'è un ufficio di presidenza dove poter mediare le varie richieste con i vari capigruppo.
Per quanto invece i temi di politica reale da trattare il regolamento prevede una procedura, che naturalmente seguirò.
2) Nessuno, di chi governa non me ne può fregare di meno.
Il governo ha diritto di presentare al Senato un progetto di legge completo, ad ogni turno di discussione e tanto mi basta, spetta al Senato approvarlo o respingerlo, non a me, almeno nel mio ( se dovessi essere eletto ) ruolo di presidente del Senato.
Ultima modifica di Supermario; 16-02-10 alle 20:47
"I socialisti sono come Cristoforo Colombo: partono senza sapere dove vanno. Quando arrivano non sanno dove sono. Tutto questo con i soldi degli altri."


Ma checcaz è success?
Questa è l'Italia del futuro: un Paese di musichette mentre fuori c'è la Morte


"I socialisti sono come Cristoforo Colombo: partono senza sapere dove vanno. Quando arrivano non sanno dove sono. Tutto questo con i soldi degli altri."


....trovo indecente che sia impedito ai senatori di discutere in aula...
Liberalismo e socialismo, considerati nella loro sostanza migliore, non sono ideali contrastanti né concetti disparati




ci hanno fatto sloggiare....
vabbe' possiamo andare avanti lo stesso col dibattito..


Onorevoli Senatori.... servitevi pure... offro io..
![]()
Ultima modifica di Supermario; 17-02-10 alle 00:53
"I socialisti sono come Cristoforo Colombo: partono senza sapere dove vanno. Quando arrivano non sanno dove sono. Tutto questo con i soldi degli altri."


"I socialisti sono come Cristoforo Colombo: partono senza sapere dove vanno. Quando arrivano non sanno dove sono. Tutto questo con i soldi degli altri."