in calce metto la notizia della maialata nera dei nebrodi.
Stasera è assai probabile che al Bagaglino si esibirà la terza coppia di parlamentari sotto la direzione del capocomico pippo franco dopo pesanti e volgari battute di destra su tutto.
non avete idee dei nervi profondi della gente che l'opera del governo ha messo in agitazione che presto diventerà fibrillazione.
Trovo miserabile ed inaccettabile l'operazione liberalizzazione praticata sugli edicolanti persone che si alzano alle cinque del mattino e stanno in piedi dietro il banco fino a tarda sera.
Trovo incredibile che un uomo che viene dal PCI dove era fin da bambino voglia che sull'acqua che bevo qualcuno dovrà lucrarci
Trovo scandaloso pagare i danni di guerra di Israele e dire mafiosamente "se i soldi non li prende Seniora (per me traditore della patria che andrebbe fucilato) non li do a nessuno.
Se la sinistra non molla subito questo governo verrà travolta assieme ad esso.
Il centro-sinistra tiene prigioniera la sinistra e la criminalizza continuamente chiamandola estrema e massimalistica.
Cari saluti
pietro ancona da Palermo
VENERDÌ, 26 GENNAIO 2007 Pagina 28 - Interni LA CURIOSITÀ Oggi a Brolo il deputato Germanà ospita 75 colleghi Banchetto bipartisan per sua maestà il maiale e Berlusconi è Cicerone Tra i presenti Dell´Utri (Fi) e Crisafulli (Ds). Saranno cucinati oltre 150 chili di carne ANTONELLO CAPORALE Non è soltanto mirabile nella sua forza allegorica l´appuntamento conviviale di Brolo, pochi chilometri da Messina, in programma oggi alle 13. E´ anche un perfetto, severo check per gli stomaci, sicuramente capienti, di deputati e senatori. Alla festa del maiale ("Sua maestà il maiale", recita l´invito), sono attesi settantacinque parlamentari, di destra come di sinistra, grassi e magri, uomini e donne. Essi hanno già dichiarato, e sembra davvero che lo abbiano fatto con tutta la felicità e la sincerità possibili, di non temere i possibili maliziosi accostamenti che l´evento così trasgressivo suggerirà. Centocinquantacinque chilogrammi di carne di maiale, serviti e cucinati in trenta distinti modi, disposti su di un tavolo lungo ottanta metri per un pranzo che sarà intenso e molto lungo. Mangeranno tantissimo e sicuramente torneranno a casa sazi i politici che sbarcano in Sicilia dall´Italia intera: troveranno colleghi illustri che oggi finalmente possono coniugare il massimo potere con il massimo piacere.
A fare gli onori, già col tovagliolo al collo, il governatore Totò Cuffaro, a sovraintendere le operazioni si annuncia Marcello Dell´Utri. Valuteranno la congruità delle porzioni altre due buone forchette (Alfredo Biondi per Forza Italia, Vladimiro Crisafulli per i Ds). Alla festa non mancherà il senatore Domenico Nania, che Gianfranco Fini volle tessitore della nuova carta costituzionale poi bocciata dal referendum. Assente però Roberto Calderoli, altro costituente sconfitto, al quale il contesto avrebbe ricordato il suo giudizio che innalzò il potere suino su un piedistallo («Quella legge - disse riferendosi alle nuove norme elettorali - è stata una porcata»). Sul fronte donne, non è prevista negli arrivi Stefania Prestigiacomo, ma ci sarà Jole Santelli. Il centrosinistra invia Cinzia Dato e un solo sottosegretario, Luigi Meduri. Nessun ministro. Impossibilitato, ma per giusta causa, Cesare Previti. Ha invece accettato l´invito un esterno: il vescovo di Patti. Il pranzo, che avrà momenti anche pesanti, verrà allietato dal "mago Raptus", un bravo e moderato cabarettista.
Si deve tutto questo alla famiglia democristiana dei Germanà di Brolo. Negli anni infiniti del suo potere regionale sono stati scannati porci e dati in pasto, nel senso pieno e corretto del termine, a tutti: democristiani e socialisti, comunisti e repubblicani. L´erede legittimo della famiglia, l´onorevole Basilio, ora deputato di Forza Italia, fedele alla teoria che in politica, prima di ogni altra cosa, è bene mangiare, ha voluto rendere ancor più luccicante l´evento assicurando alla festa una dimensione nazionale. «Dopo sei anni di forzata sospensione, rinnovo questo fantastico appuntamento. Sarà grandioso».
Grandioso, è vero. Grazie all´onorevole Germanà i partecipanti al pranzo, vescovo compreso, troveranno il loro volto raffigurato su un maestoso murales che riprende la scena dell´orazione di Cicerone contro Catilina, illustrata nella sala Maccari di Palazzo Madama. Cicerone avrà naturalmente il volto di Silvio Berlusconi che benchè assente conquista da protagonista la scena pittorica. Per il Cavaliere è stato preparato un altro dono: la sua faccia impressa sulla preziosa ceramica di Santo Stefano di Camastra, al centro di una cornice fatta di salami. Germanà avrebbe voluto della partita anche il presidente della Camera Fausto Bertinotti: «Ma ho pensato che non fosse il caso, ancora non lo vedo in perfetta forma fisica».
Mangeranno comunque e qualcuno tenterà anche di raggiungere il record, che si ritiene però ineguagliabile, di Domenico Contestabile, purtroppo non rientrato in questa legislatura a Palazzo Madama. Contestabile infatti raccolse tutte le forze e, fin quando non scese la notte, non desistette con la forchetta. Fu un trionfo. Più che per il maiale, che da queste parti è ancora più pregiato (il suino nero dei Nebrodi), per lui.![]()




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