Visualizzazione Stampabile
-
Citazione:
Originariamente Scritto da
rossopietro
non saranno 1300 euro comunque sarà un bel risparmio;
Non ti preoccupare che i controlli verranno effetuati, vedi l'azione dell'antistrust contro il cartello dell'aziende petrolifere.:-:-01#19
L'idea che mi sto facendo io e' che il vero problema e' la concorrenza. Dove c'e' concorrenza vera i vantaggi per i consumatori sono automatici senza bisogno di interventi del governo. Ti faccio un esempio. Nella telefonia fissa, per quanto molto resti da fare, la concorrenza ha massacrato i prezzi. Per avere un terzo dei servizi che ho attualmente, 10 anni fa pagavo piu' del doppio di quanto pago adesso. Nella telefonia mobile invece sono convinto che concorrenza vera non ci sia. I costi restano artificiosamente altissimi e temo in una situazione di questo genere i vantaggi sui costi di ricarica vengano neutralizzati. D'altra parte, se concorrenza vera ci fosse, i costi di ricarica sarebbe stato il mercato ad abolirli gia' da anni.
-
Per i fessi che non si sono accorti che porre un limite agli introiti pubblicitari significa porre un limite ai fatturati di mediaset visto che le entrate dipendono dalla pubblicità.
Finalmente l'antitrust dice qualcosa di sensato.
-
Citazione:
Originariamente Scritto da
-Duca-
Per i fessi che non si sono accorti che porre un limite agli introiti pubblicitari significa porre un limite ai fatturati di mediaset visto che le entrate dipendono dalla pubblicità.
Finalmente l'antitrust dice qualcosa di sensato.
quindi pensi anche tu mediaset sia "monopolista" e che la storia dei 138 canali
di murdock sparata da Berlusconi (dicendo che è lui il monoplista...) sia una cazzata immensa.
-
Citazione:
Originariamente Scritto da
2DISGRAZIE
L'idea che mi sto facendo io e' che il vero problema e' la concorrenza. Dove c'e' concorrenza vera i vantaggi per i consumatori sono automatici senza bisogno di interventi del governo. Ti faccio un esempio. Nella telefonia fissa, per quanto molto resti da fare, la concorrenza ha massacrato i prezzi. Per avere un terzo dei servizi che ho attualmente, 10 anni fa pagavo piu' del doppio di quanto pago adesso. Nella telefonia mobile invece sono convinto che concorrenza vera non ci sia. I costi restano artificiosamente altissimi e temo in una situazione di questo genere i vantaggi sui costi di ricarica vengano neutralizzati. D'altra parte, se concorrenza vera ci fosse, i costi di ricarica sarebbe stato il mercato ad abolirli gia' da anni.
Infatti il problema è che da noi diversamente dagli altri paesi, appena si liberalizza un mercato immediatamente i prezzi crollano o nel peggiore dei casi rimangono stabili. Poi dopo un periodo di destabilizzazione durante il quale i contendenti si fanno largo estromettendo i concorrenti meno organizzati il mercato si stabilizza e SEMPRE si creano dei cartelli con i quali i concorrenti rimasti si accordano per monopolizzare il mercato e portare i prezzi a livelli più alti del resto degli altri paesi.
Questo perchè pur liberalizzando i nostri mercati rimangono strettamente in mano solo a quelle imprese meglio strutturate sul mercato creando di fatto dei monopoli che da statali diventano presto di tipo privatistico.
Evidentemente nei paesi liberali meglio strutturali ci sono dei meccanismi che impediscono questi accentramenti su concorrenti che si accordino su prezzi di servizi elevati! Pensiamo all'anti trust. Da noi ci sono alcune condanne dell'antitrust nostrano che combina multe salate alle compagnie che formano cartello o che truffano i propri utenti/clienti poi però queste non hanno MAI pagato un centesimo! Infatti ricorrono sempre alla magistratura e con la loro potenza economica trovano sempre cavilli formali per non pagare il dovuto!!
Quando invece vengono condannate dall'antitrust statunitense o pagano fino all'ultimo centesimo o CHIUDONO!!!! Come meritano! :mad:
Quello che avviene da noi in effetti avviene anche in altri paesi che si aprono al libero mercato ma si tratta in genere di paesi più poveri che presto diventano colonie delle grandi compagnie private straniere!
Questo è il futuro di questo mondo?
Saluti
-
Citazione:
Originariamente Scritto da
AnnoZero
quindi pensi anche tu mediaset sia "monopolista" e che la storia dei 138 canali
di murdock sparata da Berlusconi (dicendo che è lui il monoplista...) sia una cazzata immensa.
Lui non sa quello che pensa. Sennò saprebbe che i limiti di concentrazione delle quote di mercato (quindi indirettamente di fatturato) sono proprio lo strumento usato dai sistemi antitrust in tutto il mondo. Non esiste un altro sistema che possa annullare a posteriori una concentrazione che è ormai in essere. O meglio un'altra soluzione esiste, è quella adottata da Reagan con l'ITT: sequestro delle azioni da parte dello stato e spezzatamento della società in un numero elevato di società diverse (16 nel caso dell'ITT), con proprietà tra loro escludentesi e in concorrenza tra loro. Il tutto di sorpresa e in meno di un mese.
Vi immaginate gli strilli di Berlusconi e dei suoi dipendenti (compreso Catricalà) se venisse applicato questo metodo con Publitalia e Mediaset?
:D
-
Citazione:
Originariamente Scritto da
-Duca-
Per i fessi che non si sono accorti che porre un limite agli introiti pubblicitari significa porre un limite ai fatturati di mediaset visto che le entrate dipendono dalla pubblicità.
Finalmente l'antitrust dice qualcosa di sensato.
Roma, 28 gen. (Apcom) - "Mi sembra di risentire alcune argomentazioni usate, all'epoca della legge Gasparri, da alcuni commissari del centro destra che allora sedevano nell'autorità delle comunicazioni. Mi auguro solo che si tratti di una coincidenza". Giuseppe Giulietti, membro della commissione parlamentare di vigilanza commenta così le dichiarazioni di Antonio Catricalà, presidente dell'Antitrust contrario al tetto per la raccolta pubblicitaria.
"Prendiamo atto che anche il presidente dell'autorità Antitrust Antonio Catricalà ha usato toni ben distanti da quelli noti degli estremisti del partito del conflitto di interessi nel giudicare la proposta di legge presentata dal ministro Gentiloni - osserva Giulietti -. Si tratta, dunque, anche a giudizio dell'autorità di una buona proposta moderata ed equilibrata. Non ci ha convinto affatto, invece, la proposta del medesimo Catricalà di abolire i tetti anti-trust in materia di raccolta pubblicitaria. Se ciò dovesse accadere invece di una legge antitrust saremmo di fronte ad una legge a favore delle concentrazioni e dunque non servirebbe neanche più un'autorità antitrust", aggiunge ironico Giulietti.
Già...a che serve l'antitrust se non per porre dei limiti allo strapotere di alcune imprese private che rischia di trasformarsi in monopolio a danno del libero mercato?
Se non si può porre dei limiti allo strapotere di una impresa su un mercato tanto vale permettere il monopolio di una impresa ed accettare che questa possa dominare il mercato e manovrare (e SPREMERE) il consumatore come meglio gli aggrada!
Essere per il liberismo lo posso anche capire ma passare per fessi e farci passare per imbecilli tutti in nome di un principio è da FESSI!!!
Saluti
-
fino ad ora la legge è stata fatta in onore ai desiderata del pesce più grande, che in questo caso è il Cialtrone con la sua Mediaset. In nessun paese d'Europa un'azienda tv ha tetti pubblicitari del 57%, in costante aumento, peraltro.
Il fatto è che l'Italia è un paese cortigiano
-
Infatti non ci sono santi...la soluzione è una sola. Limitare la quota di raccolta per mediaset (e rai, se necessario) e incentivare l'ingresso di altre emittenti.
Il come limitare la quota è compito del legislatore...ma il metodo è questo
a meno di non volere soluzioni più drastiche :D
-
Il presidente dell'Antitrust - che domani avrà un'audizione alla Camera proprio sulle tv - ha poi lasciato intendere che occorre comunque intervenire per limitare le posizioni dominanti, ma "si devono trovare strumenti diversi". Non ha tuttavia precisato a cosa si riferisse. Con la tesi del no ai tetti, Catricalà mostra di aver cambiato opinione rispetto a quando, capo di Gabinetto del ministro Maccanico, era considerato uno degli estensori di una legge severa, con un tetto alla pubblicità del 30%. Peraltro, in merito all'abolizione dei costi di ricarica dei telefonini introdotta dall'ultimo pacchetto di liberalizzazioni, Catricalà ha detto che essa "non comporterà direttamente un vantaggio, le tariffe del traffico saliranno".
(Repubblica.it)
Mi sa che si dovrà procedere alla rimozione di questo soggetto, pensavo fosse in gamba ma ha dimostrato di non essere all'altezza della presidenza di un'Autorità per la concorrenza.
-
24oreInviaStampaRoma, 11:54
DDL GENTILONI: DS, AUTHORITY PIEGATA A MONOPOLI?
"Troviamo singolare che il presidente dell'Autorita' Antitrust faccia dichiarazioni a favore dei trust e delle concentrazioni. Soprattutto dopo che per tutti questi anni ci ha spiegato che bisogna liberare il Paese dai monopoli: oppure, secondo Catricala', le leggi valgono per tutti ma non per Mediaset?". Lo dice Roberto Cuillo, responsabile Informazione ed editoria dei Democratici di sinistra, rivolgendosi al presidente dell'Antitrust, Antonio Catricala'. "Troviamo anche un po' bizzarro che il presidente di una Authority - continua l'esponente dei Ds - si esprima su una legge ancora in discussione con una dichiarazione televisiva. Catricala' - conclude Cuillo - si spieghi meglio e nelle sedi appropriate e fughi il dubbio che l'authority antitrust si sia piegata ai monopoli".
da www.repubblica.it
Della serie: per chi lavori tu?
http://www.mondointasca.org/restrict...la-antonio.jpg