
Originariamente Scritto da
Giò91
No, io ho detto una cosa diversa.
La teologia è la regina dei saperi in quanto scienza sacra. La filosofia è distinta dalla teologia ma ad essa subordinata gerarchicamente.
Io posso parlare di Dio utilizzando il linguaggio e la terminologia della filosofia, ma non posso pretendere di esaurire il discorso sul piano della dialettica, anche perchè, nel caso del Dio cattolico, parliamo di un dio che s'è fatto carne e s'è rivelato agli uomini. Come ho detto innumerevoli volte, in varie discussioni, sarebbe come usare l'aspirapolvere per tritare le zucchine.
E del resto che vi fosse qualcosa di superiore al mero filosofare lo si era intuito anche in epoca classica con la mistagogia, che veniva considerata la più alta forma di sapere.
A parte il fatto che dire che chi studia teologia oggi o è un pedofilo o è un frocio è una cazzata immane, un ragionamento come il tuo significherebbe che siccome oggi ci sono fascisti che non sanno un cazzo di cos'è stato il Fascismo, allora, di conseguenza, il Fascismo è una merda.
E del resto potrei dirti che molti dei teologi che si spacciano per essere tali non sono veri teologi ma modernisti incalliti che vanno dove va il vento.
Ma non è questo il punto.
Il punto è che qua tutti - parlo in generale, non necessariamente del forum - sputano su Cristo ma o di Cristo non sanno nulla o semplicemente non lo hanno mai cercato o non hanno mai perso anche solo un secondo della loro vita a meditare sul sacrificio cruento di Nostro Signore sulla Croce.
Questa è la 'morte di Dio' solo in senso figurato, in realtà Dio c'è ed è vivo e vegeto, il problema è solo dell'uomo che strafregandosene di Nostro Signore non crede più in niente, nè nel superuomo nè in Dio nè nella sua patria nè nella famiglia nè nel proprio prossimo in generale.
Il cercare appigli spirituali altrove, secondo un criterio arbitrario e soggettivo, è già un cedere alla modernità e al nichilismo.
E' un venir meno all'autorità, in campo religioso, politico e anche filosofico.
E' un cedere a quel mondo che s'è venuto a creare progressivamente con la Riforma protestante e con l'incedere incalzante del razionalismo, dell'empirismo, dell'illuminismo, del liberalismo, dell'idealismo hegeliano, ecc.
C'è poco da fare, ha ragione Heidegger: la metafisica prima o poi ritorna e non la puoi mettere da parte come se - essendo una cosa in cui non si crede - non ci fosse più.
E - sempre per citare l'Heidegger a voi caro - è proprio lo schifo dell'oggi a farci trarre le conclusioni che solo un Dio ci può salvare.
Io mi permetto, sommessamente, di credere che questo Dio sia Nostro Signore Gesù Cristo, che ha scandito - con la sua potenza liberatrice - lo sviluppo faustiano della nostra stessa civiltà.