Prima vi posto il link
http://www.la7.it/news/videorubriche...id=842&tipo=13
(per strani motivi vi indirizza sempre alla home page de La7. Cliccate su otto e mezzo e poi sulla puntata)
Ed ora veniamo alle mie considerazioni
Il dibattito si distingue in 2 parti
1. Università e Ricerca
2. Il partito democratico e mozione Mussi al prossimo congresso DS
Resoconto
1.
Mussi considera la finanziaria con qualche rosa e molte spine per il suo Ministero. Sostiene infatti che nel primo anno si sia voluto dare maggior risalto al riaggiustamento dei conti pubblici
Concediamogli onestà nell'ammetterlo. Condanna il baronato, elogia la qualità della nostra università pubblica, deplora la mancanza di dinamismo, specialmente nei concorsi per ricercatori e prof. ass. contro quelli degli ordinari. Fa il paragone con gli stati uniti e gran bretagna. Ferrara lo incalza dicendo che lì le università sono prevalentemente private. Mussi ribatte, ovviamente, dicendo che è un discorso molto poco veritiero.
2.
Mussi ripropone velocemente la storia della diaspora interna al PCI, dal congresso che decise il cambio del nome e del simbolo, sino ad arrivare ai DS. Pone il dito su quale sia il programma, l'insieme di valori economici, sociali e politici di un possibile PD. E qui ribatte con la sua mozione, per garantire che tale accorpamento con la Margherita non venga fatto per due motivi
1. il calo progressivo dell'ulivo dal 44% (con tutti dentro tranne PRC) sino al ridicolo 31% alle ultime politiche.
2. manca lo spirito socialista e la sua mozione porrà un freno a questa deriva liberal-democratica
Inoltre è contrario alle primarie per eleggere il segretario (concordo in parte).
Ultimo: suo commento sul crezionismo, ed il PI. Dice: se questo mondo è solo dovuto al caso, allora è un bel risultato. Se è dovuto all'intervento di qualcuno, allora noto molte pecche.
Fine resoconto
Miei commenti
1. Se vale la scusa, scusante, aggravante del risanamento dei conti pubblici, esigo che nella prossima finanziaria si passi dal penso 0.88 % del PIL dedicato alla ricerca (a fronte di un 2.6% americano (di cui la metà alla scuola pubblica) e di un 1.2 di media dei paesi dell'OCSE) ad un 1.2% in linea con gli altri paesi civili. Se ciò non avverrà, le belle parole di Mussi saranno PAROLE AL VENTO.
2. Il baronato lo voglio realmente vedere eliminato. Qui Mussi ci mette la sua parola. Attendo risultati
3. Tutti i partiti devono appoggiare il finanziamento della ricerca ed università. Chi non lo fa si dichiara automaticamente regressista.
4. Senza riproporre la tiritera della mia critica sul PD, Mussi esprime al meglio la posizione di chi, entro i DS (solo la margherita preme così tanto per il PD),
ha noia e tedio di questo segretario che verrà ricordato come colui che ha affossato la sinistra riformatrice italiana.
5. Dicevo, solo la margherita vuole così fortemente il PD. Perchè? Perchè non ha un futuro, non ha un passato, è un'amalgama di centristi laici e cattolici. Da questa base o nasce la DC, o nasce il nulla.
Non voterei mai DS, ma se dovessi, io darei il mio voto a Mussi ed al correntone, che morto o non morto, rimane pur sempre la vera anima del PDS e del glorioso PCI. Giratela come la volete, ma queste sono le mie e vostre origini,


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