MILANO, martedì 16 gennaio 2007
Il testamento biologico "non passa in Parlamento perché la quota di parlamentari sotto controllo delle forze religiose impedisce" che diventi legge. Lo afferma l'ex ministro della Sanità e fondatore dell’Istituto europeo di oncologia, Umberto Veronesi.
"Sarebbe logico - aggiunge Veronesi - che il testamento biologico, naturale prosecuzione del consenso informato, abbia una legge. Con tutto il rispetto - conclude l'oncologo durante la presentazione del primo premio letterario per la divulgazione scientifica 'Galileo' - noto un'invadenza del mondo religioso su quello scientifico: tutto quello che va contro la dottrina della Chiesa non va avanti".
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La frase che ho evidenziato non da addito a dubbi ed è una bugia colossale, sfido chiunque, Veronesi per primo, a dimostrare il contrario in modo più onesto e documentato.
Dire "tutto quello che va contro la dottrina della Chiesa non va avanti" è una bugia colossale, evidente agli occhi di tutti a parte - e questo Veronesi, persona intelligente, lo sa - alle persone che io definisco tendenti all'""uaaresimo"".
Detto questo, mi sorge in'inquietante dubbio. Questa spudoratissima bugia l'ha detta durante la presentazione del primo premio letterario per la divulgazione scientifica 'Galileo'. Mi domando se secondo lui la scienza, e quindi la sua divulgazione, sia giusto divulgarla tramite le bugie e quindi in modo falsato...
è inquietante no?


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