Non penso che il problema stia nei miliardi che girano come affermato da qualcuno, basta vedere Spagna, Germania e Inghilterra dove girano più soldi e non succede niente!
Il problema è l'incertezza della pena, quasi tutti i coinvolti negli incidenti di ieri non faranno un giorno di carcere!Bisogna allungare la flagranza di reato non è possibile che se ti riconosco in un filmato dopo 72 ore non ti posso più arrestare in flagranza di reato!
Sciogliere i gruppi di ultrà più esagitati!
Stadi moderni!Oggi chi va allo stadio o ha una straordinaria passione per la propria squadra o è un criminale che va allo stadio per avere una giornata di impunità, una famiglia che non è animata da questi sentimenti non ci andrà mai perchè andare allo stadio vuol dire prendere freddo, acqua, perdere tre ore e magari mangiare solo un panino!
Basta con i buonismi non tutte le tifoserie sono uguali non tutti gli stadi sono uguali: i catanesi sono recidivi, hanno distrutto il settore ospiti al Barbera all'andata del derby, hanno fatto le stesse cose di ieri nella partita contro il Messina e quattro anni fa c'è stato un morto tra i messinesi per mano di un delinquente tra i tifosi del Catania, lo stadio Massimino è totalmente inadatto per uan partita: ha pochi tornelli, non ha telecamere esterne ed è in una posizione dela città ingestibile per la sicurezza senza considerare che l'organizzazione è stata criminosa e colpevole.Questo discorso non vale solo per il Catania vale anche per quello che è successo per Lazio-Roma due anni fa o per i tifosi dell'Inter (motorino e razzo a Dida); si sa chi sono i più pericolosi bisogna fermarli applicando il codice penale con la massima fermezza altro che diffida, il carcere!
E basta con gli slogan contro le diffide e la Polizia e mi riferisco a quello che si legge e si sente anche nelle curve più calme tipo gli UCS qua a Palermo che ogni volta più che incitare i Rosanero se la prendono con i poliziotti con slogan infamio quell'incredibile striscione costantmente in curva nord contro i provvedimenti (blandi) della magistratura contro i violenti in curva, non è solo questione di educazione si chiama apologia di reato punita dal codice penale




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2010: