Però prevedevo questo spostamento....


Però prevedevo questo spostamento....




Il giocattolo calcio si è rotto . Non potrà ripartire finche non lo avremo aggiustato.
Giovanna Melandri - Ministro dello Sport.


Non è il calcio ad essere rotto ma la civiltà delle persone che non hanno più rispetto.
La guerriglia contro la polizia non centra nulla con lo sport, il calcio è solo un pretesto per dei criminali.
La cosa preoccupante è che questi criminali hanno un seguito e nemmeno troppo estemporaneo e le varie frasi sui muri lo testimoniano.
Attenzione perché se la situazione degenera la polizia potrebe ricevere autorizzazione a sparare se in pericolo.


Lascio aperta questa discussione per unire qui tutti i 3D che vengono spostati da tutti i forum nei quali vengono erroneamente aperti.


Anche se mi sono riferito incidentalmente all'omicidio di Raciti non parlavo dei fatti di Catania che non solo per la gravità ma anche per la dinamica sono eccezionali; nel post, se lo rileggi te ne accorgi facilmente, parlavo del problema stadi-violenza-ultras in generale


Vedete... per me finchè lo stadio verrà considerato come un palcoscenico nel quale onorare un "ideale"... non cambierà mai niente.


è leggere li articoli di gente che non h mai messo piede in uno stadio e paragonare i deliqnuenti come quelli di Ct che giocano ad arancia meccanica, con i balck block. Si tratta di due mondi diversissimi!
Forse gli autori delle scritte oltraggiose sono gli stessi del G8 di Genova, ma nn appaartengono certo al mondo dei teppisti di Catania!
Poi a porta a porta i vari ospiti illustrissimi cadevano tutti dalle nuvole l'unico a dire cose sensate è stato Delio Rossi!
Cmq se l'Italia fosse stata una nazione serie nn avrebbe nemmeno fatto inizare l'attale campionato, ma si sa i soldi vengono prima di tutto, vero Mattarese e morire x un pallone è normale!
... che dire speriamo che la prox vlt sta normalità tocchi a te !
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un'altra cosa che non va bene è che adesso certi politici "vampiri" stanno cominciando a mettere il naso, approfittando del momento di confusione, nel business del calcio.
Credo che il calcio debba appartenere agli utenti, che sono in primis i tifosi (quelli normali), e secondariamente alle società.
Certi politici dovrebbero starne fuori; almeno da questo, visto che mettono lo zampino dappertutto.


Mentre siamo ancora in piena tempesta mediatica per i fatti di Catania e giustamente ci diciamo che non si può morire per una partita di calcio, pongo a voi una domanda…
Senza scomodare motori di ricerca qualcuno di voi ricorda il nome del dirigente morto sui campi di terza categoria qualche settimana fa, quest’ uomo aveva una famiglia, questa famiglia verrà aiutata da qualcuno?
Non so quanti saranno in grado di rispondere, penso non molti, eppure anche questo è sintomo di una società degradata che non riconosce ormai alcun valore neanche alla competizione sportiva anche ad interessi economici estremamente più bassi.
Forse perché qui non si tratta di “servitori dello stato”, perché non c’è da mettere alla gogna gli ultras (mondo dal quale sono tutt’altro che acritico anzi… dopo 10 anni di militanza sono uscito anche perché troppe cose non mi piacevano, perché non ci sono stati campionati interrotti, e non mi pare che siano stati interrotti in altre occasioni nefaste eppure purtroppo c’è ne sono state molte altre, perché non ci sono state scritte sui muri e non è intervenuta la buoncostume a cancellarle aggiungo io giustamente, ma chiedete alla famiglia Paparelli dove stava sta buoncostume e chi andava a cancellare quelle scritte vergognose sui muri di Roma…
Magari sarebbe meglio per un attimo smettere di parlare di leggi speciali, modelli inglesi (poi su quali stadi, quegli scempi fatti per italia 90 con il magna magna di chi è ancora ai vertici del nostro calcio e costati davvero troppo a qualche operaio?), prese di distanza che accomunano destri e sinistri, fascisti, badogliani e comunisti….e riflettere sul valore della vita umana, di tutti (!!!) in ogni posto, che viene quotidianamente disprezzato!