ho presentato una mozione in camera... mi auguro che qualcuno di voi la vada a firmare.
cordoglio infinito alla famiglia e al corpo di polizia


ho presentato una mozione in camera... mi auguro che qualcuno di voi la vada a firmare.
cordoglio infinito alla famiglia e al corpo di polizia


Ormai il calcio non è più lo sport nazionale:da ieri sera il parlare per un cazzo ha 50 milioni di appassionati!!!




Il programma di Italia 1 ha fatto parlare un tifoso incappucciato Pm di Catania attacca Controcampo: scorretti Ignazio Fonzo che indaga sulla morte di Raciti accusa la trasmissione tv: sbagliato equiparare ultras a polizia STRUMENTIVERSIONE STAMPABILEI PIU' LETTIINVIA QUESTO ARTICOLO
CATANIA - Un duro attacco della magistratura di Catania alla trasmissione tv «Controcampo». «Non entro nel merito delle valutazioni professionali dei giornalisti ma non ritengo corretta l'equiparazione tra parte e controparte quando, da un lato ci sono le forze dell'ordine e dall'altro ci sono dei soggetti che rispondono incappucciati e che appartengono a gruppi di pseudotifosi che in questo momento abbiamo sotto attenzione e che non possono, ribadisco, essere definiti controparte».
Lo ha detto a «Radio Radical» Ignazio Fonzo, sostitutoprocuratore della Dda di Catania, in merito al suo intervento telefonico di sabato sera su Italia1 a «Controcampo» condotto da Sandro Piccinini, per «contestare» un'intervista ad un ultrá del Catania incappucciato, mandata in onda durante la trasmissione in relazione ai tragici fatti correlati al derby tra Catania e Palermo di venerdì scorso.
LA REPLICA - «Non abbiamo fatto nulla altro che il nostro dovere, nè abbiamo speculato, visto che tra l'altro quella intervista è andata in onda all'una di notte». Cosi Sandro Piccinini, conduttore di «Controcampo» su Italia 1 replica alle dichiarazioni di Fonzo. «Nessuno - aggiunge poi Piccinini - ha definito quel tifoso controparte e lo abbiamo anche detto in diretta. Fonzo non può però dimenticare quelli che sono i doveri di un giornalista. Quello che abbiamo documentato è la frattura sempre più profonda fra le forze dell'ordine e i tifosi. Ritengo sia fondamentale per un giornalista e anche per l'opinione pubblica, così come può essere utile per la stessa magistratura, capire le ragioni di quella frattura».
04 febbraio 2007
ricordo che quando il delinquente Moggi andò dalla Ventura, questa passò dei guai e lui venne trattato come il peggior Riina della situazione....qui invece tutto okkey vero?


Il peggiore insulto alla memoria dell'ispettore ucciso arriva dai pelosi, ripugnanti cordogli di quei personaggi che hanno per anni allevato e coccolato la vipera del teppismo organizzato che ora si rivolta contro il calcio e oggi stigmatizzano ciò che avevano sotto il naso e sotto gli occhi. Sospendere i campionati per riprenderli poi con qualche minuto di silenzio, è fare come il tossicodipendente che sta un anno senza farsi e poi ricomincia per premiarsi di essere stato pulito. Abbiamo creato noi media, in primo luogo le tv sia quelle ufficiali che quelle spazzatura e le tragiche radio tifo, la cultura del "moviolismo", del "ce l'hanno con noi", del "soli contro tutti", del "gol del Turone", del rigore su Ronaldo, del "gomblotto", alimentando l'illusione che qualche miracolo tecnologico o quale testa importante simbolicamente mozzata potesse supplire alla ignoranza, alla violenza, alla idiozia di certi farabutti da curva e alla disonestà di maneggioni che presentano bilanci truffa anno dopo anno. Abbiamo - per favore non diciamo "hanno" come fanno i cialtroni qualunquisti indicando sempre gli altri - abbiamo ammazzato il calcio come sport professionale organizzato. L'Italia, la nostra Lega, deve essere espulsa dalla Uefa e messa in quarantena, come i portatori di tifo e di colera, e poi, se saprà dimostrare di aver fatto pulizia dei piccoli assassini e dei grandi farabutti, potrà essere riammessa al tavolo degli adulti e delle persone per bene. Da soli non ce la faremo mai, Devono buttarci fuori, espellerci, sospenderci, eliminarci d'ufficio dalle competizioni internazionali, come noi avremmo dovuto fare autonomamente a maggio anziché assegnare scudetti di carta e posizioni in classifica immaginare solo per non perdere i soldi e come si fa con chi non è degno di stare con le persone civili. Fu fatto con l'Inghilterra negli anni dell'hooliganismo e funzionò. Noi non siamo degni di stare a tavola con le persone per bene. Salvate il calcio, il più bello sport del mondo, escludete l'Italia per darci la forza di espellere le sostanze tossiche accumulate in questi anni. Vi prego, vi prego, cacciateci.
Vittorio Zucconi, Repubblica.it







